Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Chiti: voto amministrativo a immigrati non e' incostituzionale

U.E. - ITALIA
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La concessione del voto amministrativo agli immigrati, previsto del ddl Amato-Ferrero, non presenta alcun profilo di "incostituzionalità", ma è anzi un intervento legislativo nel solco di "un rigoroso rispetto della Costituzione". Lo ha detto in Aula a Montecitorio durante il question time di ieri pomeriggio il ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti.
Tutta la politica sugli immigrati portata avanti dal governo, ha sottolineato Chiti, ha come obiettivo quello di "governare l'immigrazione costruendo forme adeguate di convivenza, non facendone un terreno di scontro politico". E il voto amministrativo agli immigrati, ha concluso il ministro, rappresenta "un obiettivo da sempre sostenuto dagli italiani immigrati in altre nazioni".

'Le parole di Chiti sul diritto di voto per gli extracomunitari sono allarmanti. Il governo si conferma nemico della Costituzione, che riserva il diritto di voto ai cittadini. Negli anni passati fu l'allora ministro dell'Interno Napolitano a prendere atto che la legge ordinaria non puo' dare facolta' di voto agli stranieri. Impediremo questa violazione con una dura battaglia parlamentare'. Lo ha dichiarato Maurizio Gasparri dell'esecutivo di Alleanza Nazionale.

"La norma che consentirebbe il voto agli immigrati dopo cinque anni, per le elezioni amministrative, e che si richiama al capitolo C del trattato di Strasburgo testimonia l'assoluta incostituzionalita' della norma in questione la malafede, o l'ignoranza del fatto che, di quel trattato, sono stati ratificati con legge solo il capitolo A e B, mentre la lettera C non e' stata mai convertita proprio per i problemi di incostituzionalita' ad essa legati". Lo afferma Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie della Lega nord.
"Chieda scusa il governo per aver presentato una norma illegittima- chiude Calderoli- tra l'altro richiamandosi nel testo della legge delega ad un capitolo mai ratificato dal nostro Parlamento...."
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