Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Chiuso il muro antispaccio a Padova

Notizia ·
'Qui c'era un ghetto dove si erano sommati piu' problemi. Oggi il ghetto viene chiuso. Io ringrazio il Comune di Padova per il lavoro che ha fatto'.
Lo ha detto ieri il ministro degli Affari sociali, Paolo Ferrero, in via Anelli a Padova. 'Le persone che abitavano e lavoravano sono state messe in altri alloggi dentro la citta' e quindi sono in condizioni abitative regolari. Questo e' un esempio da manuale di come una situazione di ghetto puo' essere smontata riuscendo con questo a costruire un'integrazione per gli immigrati che lavorano. La stragrande maggioranza di quelli che sono qui in Italia'.
Soffermandosi sul muro di via Anelli e le polemiche che ci sono state, Ferrero ha detto: 'Siamo qui a festeggiare il fatto che il ghetto si chiuda. Il muro e' il mezzo, e' stato una necessita', ma non e' stato quello il fine. Era un mezzo per raggiungere il fine, cioe' non avere la guerriglia urbana in via Anelli, e poter fare il programma di chiusura e ricollazione delle persone. Qui siamo e questo e' un percorso fatto'.

'Lo sgombero degli indesiderabili di Via Anelli e la bonifica di quell'area di Padova vanno attribuiti per intero alla volonta' espressa in tal senso dal centrodestra padovano e regionale'. Lo sottolinea, in una nota, il Governatore del Veneto Giancarlo Galan.
'A me sta bene - osserva Galan - far credere che il sindaco di Padova non sia ne' di sinistra ne' di destra. A me sta bene che il sindaco di Padova venga chiamato 'sceriffo', allo stesso modo cioe' di tanti bravi sindaci del centrodestra. A me invece non sta affatto bene che il sindaco del muro di via Anelli si dimentichi di ringraziare e di sottolineare il valore del lavoro politico e l'impegno finanziario che la Regione del Veneto ha inteso sostenere in una vicenda i cui lati negativi sono l'unico aspetto per intero attribuibile alla sinistra'.
'La Regione del Veneto - prosegue Galan - ha dotato di 10 milioni di euro l'accordo di programma grazie al quale si e' evitata una sempre possibile speculazione edilizia in quella parte di citta'. La Regione del Veneto, con la collaborazione dell'Ater, ha messo a disposizione gli appartamenti, le case che ospiteranno gli indesiderabili di via Anelli e cio' facendo ci si augura che in questo 'passaggio' venga osservata la piu' indispensabile trasparenza. Non so che cosa sia venuto a fare il ministro Ferrero a Padova. In materia di immigrazione la sua sola presenza e' una minaccia, essendo questo il ministro che vorrebbe spalancare tutte le nostre porte ad un'immigrazione senza controllo alcuno. E' certo comunque che non e' con i Ferrero e gli Zanonato che si risolvono alcuni problemi giganteschi del nostro tempo, problemi che altrove in Europa hanno preteso, per essere risolti, culture politiche e decisioni amministrative del tutto estranee alla sinistra italiana'.
'Da ultimo - conclude il Presidente veneto -, un cenno soltanto ai telegiornali Mediaset, sempre cosi' solerti nell'ignorare cio' che da dodici anni fa il centrodestra che governa il Veneto, essendo invece immediatamente pronti nel comunicare notizie di sinistra, nonche' puntualissimi nell'evitare qualunque riferimento a Galan'.
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