Italia. Clonazione: da Subiaco una carta per divieto assoluto
Il divieto assoluto di ogni forma di clonazione umana e' contenuto nella "Carta di Subiaco" che verra' lanciata dal monastero benedettino di Santa Scolastica affinche' sia inserito nella carta costituzionale europea. La presentazione del documento avverra', per iniziativa della fondazione Vita e Famiglia di Subiaco, la sera di venerdi' 29 novembre nel corso del conferimento del premio San Benedetto per la promozione della vita e della famiglia al giurista Francesco D'Agostino. Nella stessa serata comincera' la raccolta delle firme di adesione all'appello, che verranno successivamente inviate ai membri della Convenzione europea "perche' -hanno spiegato i promotori dell'appello- si costruisca una Europa memore delle proprie radici, tra cui un posto fondamentale e' occupato dal monachesimo benedettino, che 15 secoli fa comincio' a diffondersi in Europa partendo proprio dalla Valle dell'Aniene".
L'appello chiedera' tra l'altro "il riconoscimento dei diritti fondamentali della persona umana, compreso il diritto alla vita; la precisa attribuzione della qualifica giuridica di famiglia alla sola coppia eterosessuale costituita con il matrimonio; il divieto assoluto di ogni forma di clonazione umana".
L'appello chiedera' tra l'altro "il riconoscimento dei diritti fondamentali della persona umana, compreso il diritto alla vita; la precisa attribuzione della qualifica giuridica di famiglia alla sola coppia eterosessuale costituita con il matrimonio; il divieto assoluto di ogni forma di clonazione umana".
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