Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Cnr: cresce il numero di donne che consumano cocaina

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Giovani, studentesse universitarie o lavoratrici. Sono le ragazze dai 20 ai 29 anni le nuove consumatrici di cocaina, aumentate del 3,2% nel triennio 2001-2003 ma con un trend di crescita in aumento anche nel biennio sucessivo, secondo quanto confermano gli esperti.
Lo studio dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa, presentato nei giorni scorsi a Verona, ha evidenziato come nei primi quattro anni del nuovo millennio siano in costante aumento le donne che fanno uso di cocaina.
La cocaina, che ha potenti effetti euforizzanti, e' una sostanza di abuso ad azione breve (con effetti limitati nel tempo) e produce una sensazione istantanea di benessere, fiducia ed euforia, ma rapidamente fa sviluppare modificazioni comportamentali drammatiche, soprattutto in associazione a dipendenza.
Raddoppia, dal 2000 ad oggi, il numero di persone che si rivolgono a strutture sanitarie per disintossicarsi dall'uso della cocaina. E aumenta -dal 6 al 10% negli ultimi cinque anni- il consumo della polvere bianca, soprattutto nella fascia di eta' fra i 15 e i 44 anni, da parte di persone di entrambi i sessi. Sono alcuni degli aspetti messi in luce da uno studio effettuato dall'Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa: dall'aumento dell'uso della polvere bianca per le donne, negli ultimi cinque anni, alla percezione sociale della droga "alla moda".
Ma qual e' l'identikit del consumatore di cocaina? Con un'occupazione stabile nel 90% dei casi, il soggetto che usa la polvere bianca e' integrato nel tessuto sociale produttivo e fa uso della droga 'trendy' solo saltuariamente: si parla di casi 'gravi', infatti, per 300.000 soggetti, comunque la minoranza, che necessitano di un trattamento specifico a causa di problemi di tipo clinico, psicologico e sociale gravi. Ma il problema non e' da sottovalutare. "La cocaina non viene percepita come una droga dannosa- spiega il responsabile del reparto di epidemiologia e ricerca sui servizi sanitari del Cnr, Fabio Mariani- e pochissimi conoscono la grave dipendenza che causa e la difficolta' nel processo di disintossicazione".
Ma dal 2000 sono quasi triplicati i soggetti che si sono rivolti a strutture sanitarie per disintossicarsi dalla cocaina. Erano infatti 9.000 all'inizio del terzo millennio e oggi sono piu' di 18.000 le persone consapevoli dei rischi derivati dall'uso di questo tipo di droga. Aumento ancora maggiore per i poliassuntori di droghe: dai 30 mila del 2001, sono diventati 50.000 nel 2004.
Giovani, studentesse universitarie o lavoratrici. Sono le ragazze dai 20 ai 29 anni le nuove consumatrici di cocaina, aumentate del 3,2% nel triennio 2001-2003 ma con un trend di crescita in aumento anche nel biennio sucessivo, secondo quanto confermano gli esperti. Lo studio, presentato nei giorni scorsi a Verona, ha evidenziato come nei primi quattro anni del nuovo millennio siano in costante aumento le donne che fanno uso di cocaina.
La cocaina, che ha potenti effetti euforizzanti, e' una sostanza di abuso ad azione breve (con effetti limitati nel tempo) e produce una sensazione istantanea di benessere, fiducia ed euforia, ma rapidamente fa sviluppare modificazioni comportamentali drammatiche, soprattutto in associazione a dipendenza.
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