Italia. Cocaina: secondo una ricerca, basta una dose per essere dipendenti
Anche una singola assunzione di cocaina puo' condizionare, persino a distanza di tempo, il "desiderio" della sostanza. E' quanto emerge dalla ricerca pubblicata dalla rivista Nature Neuroscience.Lo studio e' nato dalla collaborazione fra il Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Medicina Sperimentale dell'Universita' di Camerino e lo Scripps Research Institute americano.
Il lavoro, attraverso la riproduzione del comportamento tipico della tossicodipendenza negli animali da laboratorio, dimostra che una singola esperienza di autosomministrazione di cocaina (agli animali viene insegnato a premere una leva per autosomministrarsi cocaina in presenza di uno stimolo uditivo) e di associazione con stimoli ambientali, fa in modo che l'animale, anche a distanza di un anno, un terzo della sua vita e quindi corrispondente a circa 20-30 anni in un uomo, sperimenti il "desiderio" della sostanza se e' esposto agli stimoli ambientali precedentemente associati agli effetti del farmaco.
"Lo studio -spiega Roberto Ciccocioppo, coordinatore del progetto di ricerca dell'ateneo di Camerino- dimostra che nell'animale da laboratorio una singola esposizione alla cocaina puo' avere effetti che condizionano il suo comportamento anche a distanza di molti mesi. E' questa la ragione per cui molti ex tossicodipendenti raccontano della loro continua lotta contro il desiderio di ricadere nuovamente nell'uso della sostanza stupefacente. Il ricordo delle precedenti esperienze con il farmaco rappresenta un aspetto critico nei processi di ricaduta: la semplice vista della sostanza o della pipa con cui si fuma il crack o della siringa o, in generale, degli ambienti ai quali viene associato l'uso della sostanza, possono fungere da potenti stimoli capaci di indurre il desiderio incontrollabile del farmaco".
Mentre sulla base di studi precedenti si riteneva che la capacita' dei fattori di condizionamento ambientale di evocare la ricaduta, si concretizzasse solo in presenza di un abuso conclamato da parte di soggetti gia' tossicodipendenti, e dopo associazioni ripetute fra esperienza della sostanza e stimoli ambientali, il recente lavoro apre un nuovo spiraglio sulle conoscenze del fenomeno della tossicodipendenza. I ricercatori dell'Universita' di Camerino hanno, infatti, dimostrato che i fattori di condizionamento ambientale non solo contribuiscono a mantenere lo stato di dipendenza, ma favoriscono il processo di transizione dall'uso all'abuso e quindi alla tossicodipendenza conclamata.
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