Italia. Coltivazione cannabis: condannato a un 'solo' anno perche' utilizzata contro l'insonnia
I carabinieri lo arrestarono dopo aver trovato, in un giardino vicino alla sua abitazione, all'Impruneta (Firenze), due piante di cannabis indica. Ieri il giudice di Firenze lo ha condannato a un anno di reclusione, accogliendo la tesi difensiva secondo cui la droga era per uso personale: 'Mi serviva per combattere l'insonnia - ha detto l'imputato, 32 anni - e non mi piaceva andarla a comprare dagli spacciatori'.L'arresto scatto' nel settembre del 2008 quando, nel giardino, i carabinieri trovarono due piante di cannabis: una era alta poco meno di un metro, l'altra quasi due metri. Nel corso del processo, l'imputato ha spiegato di aver comprato semi, fertilizzante e manuale in un normale negozio di botanica in citta'. Il pm, in base a una perizia secondo cui da quelle piante si potevano estrarre 450 dosi, aveva chiesto una condanna a tre anni di reclusione per coltivazione ai fini di spaccio.
Secondo quanto emerso da una consulenza affidata dai difensori dell'imputato, gli avvocati Alessandro Traversi e Veronica Saltini, le dosi che si potevano ricavare erano invece una ventina.
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