Italia. Comandante CC condannato a 8 anni di carcere: aveva piazzato droga in auto
Un maresciallo dei carabinieri, Marco F., 44 anni, di Roma, che comandava a fine anni '90 la stazione dell'Arma di Loiano, sull'appennino bolognese, e' stato condannato a otto anni e mezzo di carcere dal Tribunale del capoluogo emiliano per concussione e falsi commessi da pubblico ufficiale. Assolto invece un suo amico, Fabio Z. Il Pm Antonello Gustapane aveva chiesto otto anni per l'ex maresciallo e, in sede di replica, l'assoluzione del coimputato per mancanza dell'elemento psicologico del reato: sarebbe stato indotto in errore da Fiorani. Per i reati di calunnia e per una tentata concussione il Pm aveva chiesto l'assoluzione. I fatti per cui Fiorani e' stato processato si sono svolti nel '98. Tra le accuse quella di aver messo su una Mercedes 500 di una donna, che l' aveva acquistata dopo una serie di passaggi di proprieta', 62 grammi di marijuana per incolparla del reato di illecita detenzione di stupefacente, in modo da favorire un suo amico che aveva originariamente comprato la vettura sul mercato tedesco e che riteneva di esser stato truffato da un socio e quindi voleva tornarne in possesso. Sempre nel '98 l'allora comandante di Loiano fu protagonista di uno 'sfratto' autoritario e senza i presupposti di legge di due coniugi tunisini (la donna era in stato di avanzata gravidanza) dall' appartamento che avevano appena ottenuto dal servizio immigrazioni. Anche in quel caso c'era di mezzo un favore ad un amico. Furono gli stessi carabinieri a smascherare il sottufficiale protagonista di abusi e prevaricazioni. ADUC è indipendente
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