Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Commissione parlamentare su Nuvoli: vuole tornare a casa e accettare le cure

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'Nel caso di Giovanni Nuvoli sono chiarissime due volonta' del paziente: vuole tornare a casa e vuole continuare le cure, pertanto dovranno essere compatibili questi due elementi'. E' questa la novita' emersa dalla visita della Commissione parlamentare d'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale e resa nota, a conclusione della giornata di incontri e audizioni in Prefettura a Sassari, dal presidente Antonio Tomassini.
'La Commissione ha acquisito molte informazioni importanti sul modello di assistenza domiciliare. La Regione Autonoma della Sardegna, abbiamo constatato, fa sforzi sul piano finanziario, ma non ha un modello per l'assistenza domiciliare per pazienti acuti'.
Dopo aver rilevato che attorno all vicenda del malato sardo c' e' troppo clamore mediatico, Tomassini ha promesso che la Commissione fara' di tutto affinche' Nuvoli torni a casa.
La giornata sarda della Commissione parlamentare d'inchiesta era cominciata di mattina con un incontro con Maddalena Soro, moglie del malato di sclerosi laterale amiotrofica e proseguita con la visita a Giovanni Nuvoli nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Durante la visita il vicepresidente della Commissione, il senatore Piergiorgio Massidda (Fi), parlando con i giornalisti, ha reso noto di avere appreso che in mattinata Nuvoli aveva nuovamente accettato, come gia' accaduto nei giorni scorsi, un farmaco salvavita anticoagulante.
Nel pomeriggio si sono svolti gli incontri in Prefettura.
Dopo l'audizione con i commissari l'assessore regionale della Sanita', Nerina Dirindin, si e' limitata a dichiarare 'L'esposizione mediatica in questi casi non serve mai' e non ha aggiunto alcun commento mentre il primario del reparto di Rianimazione dell'ospedale di Sassari, Demetrio Vidili, ha rivelato che a Sassari ci sono altri tre pazienti i cui casi sono simili a quello di Giovanni Nuvoli.
'I tre hanno l'assistenza domiciliare e altri tre stanno per andare a casa e avranno l'assistenza. Il problema in tutti i casi e' valutare la condizione numerica e qualitativa della famiglia dove il paziente viene accolto. L'ultima parola sulle dimissioni dall'ospedale spetta comunque al direttore sanitario della Asl'.
'Questo incontro ha un valore consultivo, noi siamo tranquilli e ci siamo resi disponibili per illustrare il comportamento dell'Azienda in questa vicenda' ha detto, invece, il direttore generale dell'Asl n.1 di Sassari, Bruno Zanaroli, dopo l'audizione. Il manager della Asl sassarese ha spiegato che 'non c'e' solo il caso Nuvoli, questo e' quello che ha fatto esplodere il problema, ma sono tante le persone che chiedono di poter essere curate a casa. Bisogna capire - ha concluso Zanaroli - se e' possibile dare a Giovanni Nuvoli l'assistenza adeguata e immediata in casi di emergenze. Ma e' normale che e' meglio, se lo vuole, che vada a casa'.
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