Italia. Como. Annullata la sospensione per studenti accusati di spaccio
L'Organo di garanzia regionale di Milano ha annullato i provvedimenti disciplinari assunti dal collegio Gallio di Como contro due studenti di quinta del liceo linguistico, che erano stati sospesi per un anno dopo essere stati coinvolti in un'inchiesta antidroga nell'ottobre scorso.Un ragazzo di 18 anni era stato arrestato (e poi scarcerato) perche' sorpreso con 33 grammi di hashish e marijuana in auto, con l'accusa di avere spacciato fuori dalla scuola, mentre una coetanea era stata denunciata a piede libero. Nei loro confronti il consiglio di istituto della scuola e, in seconda istanza, l'Organo di garanzia interno, avevano fissato la sospensione di un anno, con l'impossibilita' per i due giovani di sostenere l'esame di maturita' in tutte le scuole italiane. Provvedimento sproporzionato, secondo i legali dei ragazzi, soprattutto in un'ottica di compatibilita' con il percorso rieducativo prescritto dallo statuto delle studentesse e degli studenti.
Il direttore dell'ufficio scolastico regionale, con un decreto del 22 dicembre (ma del quale si e' avuta notizia solo oggi) ha annullato il provvedimento, per difetto di motivazione, assenza di contraddittorio e di sentenza penale definitiva.
Spettera' ora alla scuola rivalutare la situazione. Nel frattempo, i due ragazzi potrebbero tornare a frequentare e potranno sostenere la maturita': molto difficilmente lo faranno pero' al Gallio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti