Mercoledì 10 giugno 2026
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Italia. Comune Pordenone: non piu' del 20% alloggi per condominio a immigrati

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Limitare al 20% degli appartamenti di ogni condominio l'affitto ai cittadini stranieri immigrati: la proposta, anticipata oggi dal 'Gazzettino', e' stata ipotizzata dal Comune di Pordenone, attraverso l'assessore alle Politiche Sociali, Gianni Zanolin.
Duplice l'obiettivo che l'amministrazione comunale si pone con questa operazione: da un lato favorire l'integrazione, evitando il formarsi di quartieri-ghetto e incentivando l'osmosi tra gli 'indigeni' e gli stranieri; dall'altro, mantenere a un livello accettabile il valore degli immobili, 'perche' - ha spiegato Zanolin - nel medio lungo-periodo si e' accertato che perdono di valore quelle aree in cui si registra un notevole insediamento di cittadini stranieri. Occhio, quindi, alla filosofia dei 'tanti, maledetti e subito', perche', a lungo andare, potrebbe risultare controproducente'.
L'assessore ha precisato che 'per il momento siamo soltanto in una fase embrionale della proposta, che andra' discussa con i cittadini e le categorie. Da parte nostra, e' possibile pensare a incentivi nei confronti di quei proprietari che rispetteranno questi suggerimenti, sia sotto forma di sgravi, sia di Ici mirata'. La medesima indicazione vale per i possessori di negozi, affinche' non si realizzino delle aree cittadine a predominanza di un'etnia e dei suoi prodotti peculiari, a discapito delle altre.
Ulteriore cosa da evitare, sempre secondo Zanolin - e' la concentrazione di un'unica etnia nei quartieri. 'E' necessario - ha spiegato - che le varie comunita' si fondano, si aprano, conoscano altri usi e costumi e progressivamente abbandonino la lingua madre, per utilizzare meglio l'italiano come principale veicolo di comunicazione, gia' partendo dal pianerottolo del condominio'.
La proposta del Comune e' stata gia' accolta con interesse dall'Unione dei Piccoli Proprietari Immobiliari (Uppi) provinciale, che ha fatto sapere di 'nutrire notevole curiosita' rispetto ai suggerimenti dell'assessore, ma di voler dare vita ad un tavolo di concertazione delle varie misure, ferma restando l'impossibilita' di imposizione di questa norma ai singoli proprietari'. L'Uppi ha anche reso noto che, secondo le statistiche, a Pordenone esistono 23 mila abitazioni, di cui circa 15 mila occupate dagli stessi proprietari o dai loro familiari, mentre le altre ottomila sono effettivamente disponibili per l'affitto, anche se in realta' solo il 30-40% viene poi effettivamente ceduto in locazione.
La provincia e la citta' di Pordenone, grazie alle molteplici possibilita' di occupazione, sono tra le zone in Italia a maggior tasso di presenza di cittadini stranieri ed extracomunitari, il cui numero raggiunge circa il 13% del totale della popolazione residente. 'Nonostante questo - ha concluso Zanolin - non si sono mai verificati gravi problemi di ordine pubblico e di integrazione: le misure che intendiamo proporre si prefiggono di proseguire nella strada gia' intrapresa, in un clima sereno - ha concluso - e collaborativo'.
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