Italia. Conclude la Conferenza mondiale sulla prevenzione
"E' obiettivo di questo governo intensificare le possibilita' per i detenuti tossicodipendenti di intraprendere strade alternative al carcere, consentendo l'esperienza in comunita' anche in caso di sentenze passate in giudicato che oggi rendono obbligatoria la carcerazione". Lo ha annunciato il ministro per i rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi, concludendo i lavori della quinta Conferenza Mondiale sulla prevenzione all'uso di droghe.Il ministro ha anche parlato della necessita' di potenziare "strutture specifiche come quella che presto sara' aperta a Castelfranco Emilia, definite 'a custodia attenuata' e gestite anche in collaborazione con i privati per effettuare percorsi di trattamento, riabilitazione e reinserimento".
"Per il recupero dei tossicodipendenti l'apporto dato dalle comunita' riveste un ruolo fondamentale: i ragazzi che entrano in queste strutture vengono rieducati alla vita, al recupero della dignita' perduta e spesso imparano un mestiere che li aiutera' una volta fuori a reinserirsi pienamente. Altrettanto importante e' il ruolo che devono giocare, nelle terapie di recupero, le strutture pubbliche dei Sert, in un'ottica di collaborazione e non di contrapposizione con le comunita'".
Giovanardi ha concluso il suo intervento affermando:"noi non potremo arrenderci mai alla cinica rassegnazione di chi immagina il tossicodipendente come una persona irrecuperabile, che non deve disturbare la societa', da rinchiudere in uno spazio pubblico o nella disperazione privata, con uno Stato che gli somministra droga, fino a completare il suo percorso di autodistruzione".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti