Italia, Condannati tre carabinieri che fecero sparire droga sequestrata
Con l'accusa di avere fatto sparire parte della droga sequestrata a un tossicodipendente, tre carabinieri sono stati condannati oggi dal tribunale di Torino. I giudici della terza sezione hanno inflitto ai militari due anni e otto mesi di carcere con l'interdizione dai pubblici uffici.Michele Fiore, Alessandro Freschi e Roberto Susanna erano imputati di peculato, omissione in atti di ufficio e detenzione illegale di sostanze stupefacenti. L'episodio contestato risale al gennaio del 2003 ed e' inserito in un vasto quadro di irregolarita' che sarebbero state commesse alla stazione di San Salvario, in una delle zone di Torino piu' 'difficili' dal punto dello spaccio e della delinquenza di strada: casi di droga e denaro sottratti a persone controllate senza rispettare le procedure, o tentativi di costruire testimonianze fasulle per incastrare dei pusher. La figura principale di questa inchiesta, il sottufficiale Giuseppe Placi', ora dimesso dall'Arma, e' gia' stato condannato in appello a quattro anni e sei mesi di carcere. A condurre le indagini, e a sostenere la pubblica accusa, sono stati i pm Gabriella Viglione e Giuseppe Ferrando.
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