Italia. Condanne per armatori con clandestini sulla nave
Per un traffico di numerosi clandestini pakistani che erano nascosti nella stiva della nave 'Sentinel', due armatori greci e due pakistani oggi hanno patteggiato le pene (tre di loro un anno e 11 mesi ed uno un anno e 10 mesi) davanti al gip Adriana Petri. Il giudice li ha anche condannati ad una multa di 50.000 euro ciascuno ed ha disposto la confisca e la distruzione della nave.
A tutti gli imputati e' stata applicata la sospensione condizionale della pena detentiva. Tutti sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell' immigrazione clandestina.
Un altro imputato, il comandante della nave, Ahmad Siddiqui Shamim, che gia' aveva patteggiato un anno e due mesi per favoreggiamento dell' immigrazione clandestina, stamani ha patteggiato altri tre mesi per l' associazione per delinquere. Hanno patteggiato un anno e 11 mesi il greco Kostantinos Mavromatis, difeso dall' avv. Riccardo Caramello, e i due pakistani, Ghulam Rasoul e Mohammad Yaseen Januja (avv. Mario Scopesi). Questi ultimi due avrebbero avuto il compito di reclutatori di equipaggi. La greca Anna Guma (avv. Caramello) ha patteggiato un anno e 10 mesi. E' stato disposto per tutti e quattro che la pena pecuniaria venga rateizzata.
Per quanto riguarda un altro indagato, Anastasios Mavromatis, padre di Kostantinos, il pm dell' antimafia Francesca Nanni ha chiesto lo stralcio e l' archiviazione.
L' inchiesta del pm Nanni, che riguardava l' immigrazione clandestina soprattutto verso l' Italia e la Spagna, prese il via nel gennaio 2004 in seguito al sequestro della nave 'Sentinel' da parte della Polmare di Genova, salpata da Smirne con 13 clandestini a bordo. Oltre alla 'Sentinel' altre imbarcazioni avrebbero trasportato per ogni viaggio tra i sei e i 15 clandestini.
Dopo mesi di indagini e le dichiarazioni di alcuni marittimi dell' equipaggio, il pm aveva denunciato il traffico di molti clandestini chiedendo l' arresto di sei persone tra cui il comandante della nave.
A tutti gli imputati e' stata applicata la sospensione condizionale della pena detentiva. Tutti sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell' immigrazione clandestina.
Un altro imputato, il comandante della nave, Ahmad Siddiqui Shamim, che gia' aveva patteggiato un anno e due mesi per favoreggiamento dell' immigrazione clandestina, stamani ha patteggiato altri tre mesi per l' associazione per delinquere. Hanno patteggiato un anno e 11 mesi il greco Kostantinos Mavromatis, difeso dall' avv. Riccardo Caramello, e i due pakistani, Ghulam Rasoul e Mohammad Yaseen Januja (avv. Mario Scopesi). Questi ultimi due avrebbero avuto il compito di reclutatori di equipaggi. La greca Anna Guma (avv. Caramello) ha patteggiato un anno e 10 mesi. E' stato disposto per tutti e quattro che la pena pecuniaria venga rateizzata.
Per quanto riguarda un altro indagato, Anastasios Mavromatis, padre di Kostantinos, il pm dell' antimafia Francesca Nanni ha chiesto lo stralcio e l' archiviazione.
L' inchiesta del pm Nanni, che riguardava l' immigrazione clandestina soprattutto verso l' Italia e la Spagna, prese il via nel gennaio 2004 in seguito al sequestro della nave 'Sentinel' da parte della Polmare di Genova, salpata da Smirne con 13 clandestini a bordo. Oltre alla 'Sentinel' altre imbarcazioni avrebbero trasportato per ogni viaggio tra i sei e i 15 clandestini.
Dopo mesi di indagini e le dichiarazioni di alcuni marittimi dell' equipaggio, il pm aveva denunciato il traffico di molti clandestini chiedendo l' arresto di sei persone tra cui il comandante della nave.
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