Italia. Conferenza di Palermo: stavolta a dire no sono le Regioni
Lo stralcio al ddl Fini sulle tossicodipendenze "non sara' legge prima della Conferenza nazionale di Palermo": il ministro Carlo Giovanardi, che ha la delega alle tossicodipendenze, lo ha ribadito oggi in un incontro con gli assessori regionali alle politiche sociali.Alle Regioni Giovanardi ha confermato il suo impegno a fare in modo che il provvedimento possa essere modificato in base agli esiti della Conferenza nazionale.
Ma a Palermo la Conferenza delle Regioni ha deciso di non partecipare, garantendo soltanto una "presenza istituzionale" per "portare la posizione di criticita'" delle autonomie. Nel corso dell'incontro, Giovanardi aveva chiesto alle Regioni di partecipare da subito ai lavori preparatori della Conferenza, inviando rappresentanti nei gruppi di lavoro che fanno capo alla Consulta che sta organizzando l'appuntamento. Il ministro ha anche invitato le Regioni a mandare a Palermo 15 esperti per ogni regione.
Il rappresentante istituzionale a Palermo sara' Antonio De Poli, coordinatore degli assessori alle politiche sociali, il quale spiega che le Regioni hanno deciso di non partecipare "innanzitutto perche' non sono state coinvolte sin dall'inizio nella preparazione della Conferenza nazionale". In secondo luogo, non condividono la decisione, confermata stamani da Giovanardi nell'incontro, di portare in Parlamento uno stralcio del ddl Fini sulle tossicodipendenze: "su questo abbiamo deciso di chiedere un'audizione al Senato, perche' vogliamo capire bene di cosa si tratta". Il "cappello", poi, secondo De Poli, e' stato "il taglio al Fondo nazionale per le politiche sociali 2005" di cui oggi si e' parlato nell'incontro tra Governo, Regioni ed enti locali.
Quanto alle critiche del cartello "Non incarcerate il nostro crescere", che nei giorni scorsi ha annunciato che non partecipera' alla Conferenza proprio a causa dello stralcio, il ministro ha sottolineato che "i Sert, come pure altre organizzazioni che fanno parte del cartello, hanno confermato invece la loro presenza". La conferenza, ha sottolineato Giovanardi, e' prevista per legge: "la Consulta nazionale sulle tossicodipendenze mi ha chiesto di farla".
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