Italia. Conferma Garaci (Iss). La perplessita' della comunita' scientifica internazionale
SCIENCE - 'Still boss': titola cosi' in un breve articolo, la rivista internazionale Science, riferendosi alla conferma di Enrico Garaci alla presidenza dell'Istituto superiore di sanita' (Iss), dopo le polemiche relative alle procedure per l'assegnazione di un finanziamento di tre milioni di euro per la ricerca sulle cellule staminali senza l'emissione di un bando pubblico.
'Il presidente del primo istituto di ricerca italiano in materia di salute e' stato nominato per un terzo mandato a dispetto delle proteste di alcuni ricercatori del settore', riferisce Science in una notizia.
'Garaci, che ha guidato l'Iss dal 2001, ha generato in passato una controversia approvando il manifesto del gruppo conservatore 'Scienza e vita', che si oppone alla ricerca sulle cellule staminali embrionali'. All'inizio di quest'anno, prosegue Science, 'si e' attirato nuove critiche assegnando tre milioni di euro per la ricerca sulle staminali senza promuovere una competizione pubblica o un meccanismo di revisione tra pari, generando cosi' interrogativi sul tipo di ricerche che erano state supportate'.
NATURE - Il governo italiano ha confermato la carica di Enrico Garaci a capo dell'Istituto superiore di sanita' (Iss) 'a dispetto delle critiche pubbliche relative alla distribuzione dei fondi senza che fosse stata seguita la procedura del peer review', basata cioe' sul parere espresso da scienziati autorevoli: la rivista Nature torna sulla vicenda dell'assegnazione dei tre milioni di euro della finanziaria 2007 per la ricerca sulle cellule staminali.
Due settimane fa la stessa rivista internazionale aveva invitato il ministro della Salute italiano, Livia Turco, a istituire un comitato di saggi per avere da essi una rosa di nomi fra i quali selezionare il nuovo presidente dell'Iss. 'Il governo - scrive questa settimana Nature - ha accettato la nomina presentata il 16 novembre dal ministro della Salute Livia Turco'. Ma pochi giorni piu' tardi il ministro ha dato a Garaci quella che Nature definisce 'una vera e propria bacchettata'.
Il ministro, prosegue la rivista, e' intervenuto 'bloccando le procedure che aveva intrapreso per distribuire i tre milioni di euro del suo ministero per finanziare la ricerca sulle cellule staminali. A partire dall'estate Garaci non era riuscito a emettere un bando per la presentazione delle proposte di ricerca e aveva individuato dei beneficiari senza ricorrere a revisori esterni. Turco ha detto adesso che le risorse disponibili saranno aumentate a otto milioni 'per i quali ci sara' un bando pubblico e una valutazione da parte di revisori esterni'.
'Il presidente del primo istituto di ricerca italiano in materia di salute e' stato nominato per un terzo mandato a dispetto delle proteste di alcuni ricercatori del settore', riferisce Science in una notizia.
'Garaci, che ha guidato l'Iss dal 2001, ha generato in passato una controversia approvando il manifesto del gruppo conservatore 'Scienza e vita', che si oppone alla ricerca sulle cellule staminali embrionali'. All'inizio di quest'anno, prosegue Science, 'si e' attirato nuove critiche assegnando tre milioni di euro per la ricerca sulle staminali senza promuovere una competizione pubblica o un meccanismo di revisione tra pari, generando cosi' interrogativi sul tipo di ricerche che erano state supportate'.
NATURE - Il governo italiano ha confermato la carica di Enrico Garaci a capo dell'Istituto superiore di sanita' (Iss) 'a dispetto delle critiche pubbliche relative alla distribuzione dei fondi senza che fosse stata seguita la procedura del peer review', basata cioe' sul parere espresso da scienziati autorevoli: la rivista Nature torna sulla vicenda dell'assegnazione dei tre milioni di euro della finanziaria 2007 per la ricerca sulle cellule staminali.
Due settimane fa la stessa rivista internazionale aveva invitato il ministro della Salute italiano, Livia Turco, a istituire un comitato di saggi per avere da essi una rosa di nomi fra i quali selezionare il nuovo presidente dell'Iss. 'Il governo - scrive questa settimana Nature - ha accettato la nomina presentata il 16 novembre dal ministro della Salute Livia Turco'. Ma pochi giorni piu' tardi il ministro ha dato a Garaci quella che Nature definisce 'una vera e propria bacchettata'.
Il ministro, prosegue la rivista, e' intervenuto 'bloccando le procedure che aveva intrapreso per distribuire i tre milioni di euro del suo ministero per finanziare la ricerca sulle cellule staminali. A partire dall'estate Garaci non era riuscito a emettere un bando per la presentazione delle proposte di ricerca e aveva individuato dei beneficiari senza ricorrere a revisori esterni. Turco ha detto adesso che le risorse disponibili saranno aumentate a otto milioni 'per i quali ci sara' un bando pubblico e una valutazione da parte di revisori esterni'.
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