Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Consumo di droghe in discoteca: sequestro preventivo e arresto dei gestori. Giovanardi: si cambia musica

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Droga e sesso in discoteca: arrestati con un blitz della polizia i titolari della discoteca 'Alter ego', di Verona, con l'accusa, a vario titolo, di agevolazione all'uso di sostanze stupefacenti e di violenza sessuale aggravata su minori. Apposti i sigilli il locale è stato sequestrato.  Da mesi gli investigatori della squadra mobile hanno iniziato un'indagine sulla discoteca, conosciuta nella zona come locale che propone serate tecno, house e acid, ritrovo, in particolare nei fine settimana, di giovani provenienti anche dalle province del Centro- Nord.  L'indagine è partita dalle segnalazioni degli stessi frequentatori del locale: i giovani hanno raccontato agli investigatori nella discoteca si trovava e consumava ogni genere di stupefacente: cocaina, ecstasy, chetamina, Mdma, hashish, il tutto con il benestare e la copertura dei titolari del locale. Le indagini hanno scoperto che durante le serate all'Alter Ego arrivavano pusher da Milano, Brescia, Bergamo, Vicenza, Padova, Venezia oltre che Verona, i quali tranquillamente spacciavano nella discoteca, richiamando cosí un gran numero di giovani con maggiori profitti ai due titolari del locale, sempre piú pieno e sovraffollato.  Gli investigatori hanno anche accertato che i due titolari della discoteca, in occasione di controlli delle forze dell'ordine, avvisavano i clienti all'interno, aiutandoli a 'filarsela' per porte secondarie, per evitare loro di incappare nei test anti droga e alcol delle forze di polizia.  All'interno del locale - spiegano gli investigatori - non vigeva nessuna regola: anche i minorenni di età compresa tra i 12 e i 17 anni potevano far uso di bevande alcoliche, oltre che assistere all'assunzione smodata di droghe, il tutto sempre con la compiacenza dei gestori. L'indagine ha fatto luce anche su un grave episodio commesso da uno dei due titolari: abusi e violenze sessuali in danno di minori.  I due gestori sono stati arrestati in un blitz ieri mattina con l'accusa di agevolazione all'uso di sostanze stupefacenti, violenza sessuale aggravata mediante somministrazione di sostanze alcoliche o psicotrope, violenza sessuale su minore, solo per uno dei due. Contestualmente il gip ha ordinato il sequestro preventivo della discoteca.    

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per la lotta alla droga, Carlo Giovanardi, ha salutato in una nota 'con grande soddisfazione l'operazione della polizia di Verona. E' evidente che con la droga la musica e' cambiata'. E' cambiata - ha detto ancora il senatore modenese - 'soprattutto a livello politico con le iniziative di prevenzione e di repressione che abbiamo messo in campo, alle quali corrisponde una lodevole attivita' della magistratura e delle forze dell'ordine'.   
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