Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Continua la Conferenza mondiale sulla prevenzione

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Continuera' fino al 26 settembre, la quinta Conferenza Mondiale sulla prevenzione all'uso di droghe, presieduta da don Vincenzo Sorce.
I lavori della giornata odierna sono stati aperti da Gabriel Antonio Majia, presidente colombiano del Network latino americano 'Demand Reduction'. L'argomento di discussione per tutti i relatori e' stato "Interventi etici, politici e legislativi per contrastare il fenomeno della droga e favorire i processi di riabilitazione".
E' seguito l'intervento del sottosegretario agli Interni Antonio D'Ali' che ha sostenuto la necessita' che fra i ministeri preposti alla prevenzione ci sia piu' collaborazione, soprattutto con quelli delle nazioni che entreranno nella UE nei prossimi anni. Inoltre, ha confermato che il Governo intende appoggiare le proposte presentate dal Presidente della Camera dei Deputati Pierferdinando Casini e dal vice presidente del Consiglio Gianfranco Fini, nel corso del loro intervento alla Conferenza. D'Ali' ha anche criticato il tipo di assistenza offerta dai Sert a partire dal '90.
Successivamente sono intervenuti Veronica Colondam, direttore esecutivo della fondazione 'Yayasan Cinta Anak Bangsa' dell'Indonesia; Gautam Babbar coordinatore del Network globale della gioventu', Ufficio delle Nazioni Unite sulla droga e sul crimine, dall'Austria; Arthur Dean delle Coalizioni d'America delle Comunita' antidroga; Calvina Fay, direttore esecutivo di 'Drug Free America' USA; Ben Jenkins del Consiglio di sorveglianza della droga del Canada; Salvino Leone, professore di Bioetica alla facolta' di medicina dell'Universita' di Palermo; Torgny Peterson, direttore di 'Hassela Nordic Network's International centre' (Svezia); Gregory K. Pike vice direttore del 'Southern Cross Bioethics Institute' di Adelaide, Australia; David Murray, assistente speciale alla Direzione, dell'Ufficio degli Stati Uniti della Politica Nazionale per il controllo della droga.
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