Italia. Continua il pressing del Governo sull'Ue per sussidi ai produttori di tabacco
Nell'Ue si estende la base dei paesi preoccupati per l'impatto che avra' sull'occupazione la fine dell'attuale regime di aiuto Ue al settore del tabacco previsto fino al 2010 e che l'Italia e altri 11 partner europei vogliono invece continui fino al 2012. A Lussemburgo, al Consiglio dei ministri dell'agricoltura e della pesca dell'Ue , il ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia, ha infatti indicato all'ANSA che ben dodici paesi 'hanno rivendicato per questo comparto il problema dell'occupazione, in quanto molte migliaia di persone perderebbero il lavoro' con la fine dell'attuale sistema di sostegno per una coltura, praticata soprattutto in aree sfavorite. Hanno espresso la loro preoccupazione in questo senso 'Polonia, Ungheria, Romania, Spagna, Grecia, Portogallo, Bulgaria, Francia, Lussemburgo, Belgio e Austria. La commissaria europea all'agricoltura, Mariann Fischer Boel, mantiene invece sulla richiesta una posizione che appare al momento irremovibile'. Ai ministri ha infatti detto: 'Sul tabacco la decisione e' stata presa quattro anni fa, non vedo nessuna ragione per riaprire le discussioni'. Per Zaia tuttavia la posizione espressa dai partner europei 'permette di pensare ad un futuro blocco di minoranza nell'ambito del Consiglio dei ministri dell'Ue' al momento in cui entreranno nel vivo, con l'avvio il primo luglio del semestre di presidenza francese dell'Ue, i negoziati sul bilancio di revisione della politica agricola europea'.
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