Giovedì 11 giugno 2026
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Italia contro proposta ridistribuzione seggi al Parlamento Ue: ignorare immigrati

U.E.
Notizia ·
L'Italia ha espresso forti perplessita' sulla proposta di riassegnazione dei seggi dell'Europarlamento, che vedrebbe la delegazione italiana ridotta dagli attuali 78 seggi a 72.
Lo ha fatto col ministro degli Interni Giuliano Amato, che ne ha parlato oggi con i colleghi dei ventisette a margine dei lavori del Consiglio Giustizia e Affari Interni, e col ministro per le Politiche comunitarie, Emma Bonino. Entrambi hanno sottolineato che la soluzione delineata dalla bozza di proposta presentata pochi giorni fa dai relatori del Parlamento europeo, il popolare francese Alain Lamassoure e il socialista romeno Adrian Severin, penalizzerebbe eccessivamente l'Italia, anche perche' calcolata sulla popolazione e non sui cittadini.
'L'Italia sarebbe molto piu' penalizzata rispetto a chi ha molti piu' immigrati, ma senza diritto di voto. Questi aumentano soltanto la popolazione su cui si calcola il numero dei parlamentari assegnati, si mettono dentro persone come zavorra e non come cittadini', ha osservato Amato.
Dal canto suo Bonino ha rilevato che la scelta di calcolare la nuova assegnazione dei seggi sulla base delle popolazioni dei singoli Paesi Ue e' 'giuridicamente inaccettabile' perche' contraria alla 'lettera' del nuovo trattato dell'Unione che 'parla espressamente di cittadini e non di residenti o passanti'. Nella proposta, che dovrebbe essere approvata dalla mini-plenaria dell'Europarlamento il 10-11 ottobre a Bruxelles, in tempo per i vertice dei leader europei di Lisbona, si ridistribuiscono i seggi dell'Europarlamento, portandoli a 750 dagli attuali 785 in vista delle elezioni europee del 2009.
La Germania passerebbe da 99 a 96, mentre Italia, Francia e Gran Bretagna, che attualmente sono tutte e tre a quota 78, vedrebbero ridimensionate le rispettive delegazioni, ma in misura diversa. L'Italia passerebbe a 72, la Gran Bretagna a 73 e la Francia a 74. La proporzionalita', nel calcolo dei due relatori, e' legata alla popolazione degli Stati, stabilita il 7 novembre 2006 sulla base dei dati Eurostat.
In base a questi dati la Germania ha una popolazione di 82,438 milioni, la Francia di 62,886, la Gran Bretagna di 60,422 e l'Italia di 58,752.
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