Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Convegno interregionale sulle dipendenze

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Oggi e domani si tiene a Perugia una conferenza interregionale sul tema "La tutela del diritto alla salute nell'area della dipendenza", organizzata dalla Regione Umbria. Tra gli obbiettivi dell'incontro c'e' quello di elaborare una "Carta di intenti" per il rilancio del servizio pubblico e del privato sociale sul problema della dipendenza.
Secondo l'assessore regionale alla sanita', Maurizio Rosi, "non dovra' piu' accadere che per motivi puramente ideologici e atteggiamenti moralistici, peraltro estranei alla "missione" dei servizi socio-sanitari, venga ipotizzata la cancellazione di specifiche strategie di interventi come quelle per la riduzione del danno".
Secondo i dati forniti dal Servizio assistenza sanitaria, distrettuale e ospedaliera della Regione Umbria, ammontano a 3.485 soggetti gli utenti che nel periodo gennaio-dicembre 2001 hanno usufruito di servizi e prestazioni offerti dagli undici Servizi per le tossicodipendenze, facendo registrare un aumento del 5,68% del numero complessivo di utenti rispetto all'anno precedente (erano 3.287 nel 2000).
La tossicodipendenza si conferma in Umbria come un fenomeno prevalentemente diffuso nella popolazione maschile: sono infatti 2.900 (83,21%) i maschi utenti dei Sert, e 585 (16,79%) le femmine. Come sostanza d'abuso primaria e' al primo posto l'eroina: su 3.485 utenti, sono 2.860 sono quelli che ne fanno uso (82,06%). Seguono, molto distanziate, altre sostanze come cannabinoidi (hashish, marijuana) con 299 soggetti (8,57%), cocaina con 95 soggetti (2,72%) e l'ecstasy, con 46 soggetti (1,31%). Il confronto con i dati relativi al 2000 evidenzia un aumento, pur se ancora contenuto, ma in linea con i dati nazionali, dell'uso primario sia della cocaina (81 nel 2000) sia dell'ecstasy (25 nel 2000).
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