Italia. Un convegno sull’evoluzione delle comunita' terapeutiche
"Finalmente dopo quasi vent'anni si tiene a Milano un convegno specialistico monotematico sulle comunita' terapeutiche", afferma Massimo Clerici, membro del Comitato scientifico di Le Patriarche alla conclusione del convegno di due giorni sull'evoluzione delle comunita' terapeutiche: "La Comunita' Terapeutica: dalle vecchie alle nuove dipendenze, dal pionierismo all'approccio professionale".Nel corso di questi anni molte cose sono cambiate, spiega la nota stampa diffusa dagli organizzatori, in particolare e' migliorata la tipologia di intervento sull'utente: da un approccio generalista si e' passati a un'azione studiata sulle esigenze specifiche della singola persona. Inoltre c'e' stato un sensibile arricchimento delle possibilita' di trattamento di diverso genere (farmacologico, psico-sociale, ecc.) anche se, nonostante la proliferazione di offerte, rimane ancora da migliorare l'abbinamento tra il profilo dell'utente e l'intervento terapeutico specifico. Si otterrebbe cosi' un maggiore successo nell'esito dei trattamenti.
Ricchi sono stati gli interventi dei due relatori internazionali, Eric Broekaert, Direttore del Department of Special Education dell'Universita' di Ghent in Belgio, sulla nascita e l'evoluzione delle Comunita' in Europa e su come la scienza le ha accompagnate e le deve accompagnare nello svolgimento del loro lavoro; George De Leon, Direttore del N.D.R.I. Center for Therapeutic Community Research, sul concetto della "Comunita' come metodo" e su come le "Comunita' Terapeutiche Modificate" si confrontano con le realta' delle popolazioni speciali.
Tra i relatori, si e' levata una voce comune sull'importanza per tutte le realta' che operano nel settore della tossicodipendenza di aprirsi sempre piu' al confronto -e queste due giornate hanno offerto un'opportunita' in tal senso- e al lavoro in rete con le altre strutture pubbliche e private , all'interno della quale i centri di trattamento residenziali -le Comunita' Terapeutiche- sono una delle soluzioni offerte e tra le piu' efficaci.
In conclusione dei lavori, Maurizio Coletti, coordinatore e moderatore del convegno, ha affermato: "la Comunita' Terapeutica, come trattamento per i problemi droga correlati, funziona e ottiene dei risultati importanti, definiti e stabili. E' uno strumento flessibile sia al suo interno perche' puo' modificare uno o piu' parti dell'organizzazione, sia all'esterno perche' puo' lavorare in sinergia con altri trattamenti. Purtroppo si registra, nel settore delle tossicodipendenze, e non solo, la tendenza del welfare italiano di erogare sempre meno fondi diminuendo conseguentemente la qualita' e la quantita' delle azioni. Questo portera' sicuramente ad aver maggiori costi successivamente".
Documentazione del convegno e' disponibile sui siti www.dianova.it o clicca qui, oltre alla registrazione del convegno effettuata da Radio Saman.
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