Italia. Cossiga annuncia denuncia di Mario Riccio per omicidio del consenziente. Pannella lo denuncia per diffamazione aggravata
Nelle prossime ore Francesco Cossiga denuncerà alla Polizia giudiziaria per omicidio di consenziente Mario Riccio, il medico che ha sedato Piergiorgio Welby per consentire il distacco del respiratore che lo teneva in vita. Lo rende noto il portavoce dell'ex capo dello Stato, spiegando che l'iniziativa punta ad "un definitivo chiarimento del trattamento giuridico dell'eutanasia nel nostro ordinamento, a mezzo della per altro certa pronuncia anche di archiviazione dell'azione penale da parte di un giudice in sede giurisdizionale, non essendo a questo fine sufficiente, anche se politicamente e culturalmente molto significativa e rilevante, la inattività della Procura della Repubblica di Roma".
PANNELLA: HO CHIESTO AI MIEI LEGALI DI DENUNCIARE COSSIGA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA Questa la dichiarazione di Marco Pannella: "Probabilmente comprendo e apprezzo le profonde intenzioni del Presidente Cossiga. Non diverse furono le mie quando lo denunciavo per tradimento della Costituzione della Repubblica, che aveva invece l'imperativo di difendere e di rispettarla, lui per primo. Ma, nel merito, la situazione è ben diversa.
Egli imputa al Dottor Mario Riccio un reato che egli non ha affatto compiuto (che - se ciò fosse invece corrispondente a verità - mi vedrebbe, com'è noto, complice, correo, con altri compagni del PRT e della Associazione Luca Coscioni). Di conseguenza incarico i miei legali di sporgere denuncia per calunnia aggravata contro l'amico Francesco Cossiga".
RICCIO: SONO SERENO, SOLO PROCURA ROMA HA ELEMENTI E PUO' DECIDERE 'Sono molto sereno, ma esprimo anche grande sorpresa per la denuncia, se fosse confermata, che il presidente emerito Cossiga intende presentare nei mei confronti' sul caso Welby. Lo dice all'ADNKRONOS Mario Riccio, il medico anestesista e rianimatore all'ospedale di Cremona che il 20 dicembre scorso alle 23.40 ha 'staccato la spina' a Piergiorgio Welby, commentando l'annuncio del senatore a vita Francesco Cossiga di presentare 'nelle prossime ore alla Polizia giudiziaria regolare denuncia' contro Riccio 'per omicidio di consenziente'.
'C'e' gia' un'indagine in corso, con un fascicolo aperto dalla Procura di Roma e in quella sede ci sono anche tutti gli elementi per stabilire se da parte mia si e' trattato di un atto eutanasico'. Dunque, ribadisce Riccio, 'solo la procura di Roma e nessun altro ha in mano gli elementi tecnici necessari per potersi esprimere sulla vicenda in ambito giudiziario'.
PANNELLA: HO CHIESTO AI MIEI LEGALI DI DENUNCIARE COSSIGA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA Questa la dichiarazione di Marco Pannella: "Probabilmente comprendo e apprezzo le profonde intenzioni del Presidente Cossiga. Non diverse furono le mie quando lo denunciavo per tradimento della Costituzione della Repubblica, che aveva invece l'imperativo di difendere e di rispettarla, lui per primo. Ma, nel merito, la situazione è ben diversa.
Egli imputa al Dottor Mario Riccio un reato che egli non ha affatto compiuto (che - se ciò fosse invece corrispondente a verità - mi vedrebbe, com'è noto, complice, correo, con altri compagni del PRT e della Associazione Luca Coscioni). Di conseguenza incarico i miei legali di sporgere denuncia per calunnia aggravata contro l'amico Francesco Cossiga".
RICCIO: SONO SERENO, SOLO PROCURA ROMA HA ELEMENTI E PUO' DECIDERE 'Sono molto sereno, ma esprimo anche grande sorpresa per la denuncia, se fosse confermata, che il presidente emerito Cossiga intende presentare nei mei confronti' sul caso Welby. Lo dice all'ADNKRONOS Mario Riccio, il medico anestesista e rianimatore all'ospedale di Cremona che il 20 dicembre scorso alle 23.40 ha 'staccato la spina' a Piergiorgio Welby, commentando l'annuncio del senatore a vita Francesco Cossiga di presentare 'nelle prossime ore alla Polizia giudiziaria regolare denuncia' contro Riccio 'per omicidio di consenziente'.
'C'e' gia' un'indagine in corso, con un fascicolo aperto dalla Procura di Roma e in quella sede ci sono anche tutti gli elementi per stabilire se da parte mia si e' trattato di un atto eutanasico'. Dunque, ribadisce Riccio, 'solo la procura di Roma e nessun altro ha in mano gli elementi tecnici necessari per potersi esprimere sulla vicenda in ambito giudiziario'.
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