Italia. Cossiga presenta ddl "burla" per liberalizzare il narcotraffico
Liberalizzazione totale della produzione, commercializzazione e consumo di ogni tipo di droga; norme che 'disboscano' le istituzioni, azzerando in pratica la composizione di Camera, Senato e governo centrale e locale per ridurre all'osso i costi della politica; abrogazione del reato di terrorismo di matrice islamica. Sono tre ddl, a dir poco provocatori, con cui il senatore a vita Francesco Cossiga prende posizione, in modo volutamente eccessivo, su alcune questioni e temi che hanno contraddistinto la cronaca e la politica nelle ultime settimane, come ad esempio la sentenza del tribunale di Cagliari, che ha assolto un giovane denunciato dai Carabinieri per coltivazione di marijuana nel proprio appartamento o il dibattito sulla riduzione dei costi della politica.Nel primo ddl di due soli articoli, Cossiga spiega che il testo e' stato elaborato per fornire "un contributo alla politica del ministero dell'Interno e della Salute per garantire ai cittadini tranquillita' e sicurezza ed evitare speculazioni in materia di sostanze stupefacenti o assimilate". Quindi liberta' di fabbricare, di importare, esportare, commerciare, detenere e consumare anche in pubblico ogni tipo di sostanza stupefacente, purche' i soggetti-consumatori abbiano un'eta' superiore ai dodici anni.
L'articolo 2 prevede l'abrogazione di tutte le sanzioni e cancella ogni reato relativo all'uso, alla produzione e allo spaccio.
La produzione legislativa del senatore a vita prevede poi un ddl costituzionale dal titolo "Modifiche e integrazioni alla Costituzione della Repubblica" con il quale intende dare una sforbiciata alle spese della politica, delle forze armate e di polizia e della sanita', attraverso la 'decimazione' del numero dei componenti della Camera (da 630 a 60), del Senato (ridotto a soli 15 componenti) che rimangono in carica 15 anni. Uno in piu' del presidente della Repubblica che nel testo costituzionale di Cossiga, resta al Quirnale per 14 anni.
Secono il senatore a vita la Corte Costituzionali dovrebbe essere formata formata da cinque membri che durano in carica cento anni. Il Consiglio superiore della magistratura e' composto di cinque membri tutti eletti dai magistrati ordinari e dura in carica ottanta anni. Il ddl prosciuga il numero dei militari: le Forze Armate sono costituite al massimo di tremila uomini, ottocento della Marina e trecento dell'Aeronautica. Le forze di Polizia sono costituite al massimo da tremila agenti, tremila dell'Arma dei Carabinieri, cinquecento della Guardia di Finanza e da membri del Corpo della Polizia Penitenziaria a cui verra' corrisposto lo stesso trattamento economico degli operai non specializzati dell'industria metalmeccanica.
Il governo e' costituito dal premier e da quattro ministri; i consigli regionali sono costituiti di nove componenti e le Giunte regionali di tre. Durano in carica dieci anni. L'ironia di Cossiga si sbizzarrisce sui mezzi di locomozione autorizzati ai titolari di cariche pubbliche che, per motivi di servizio, possono "volare esclusivamente con aquiloni , trasferirsi per terra a dorso di mulo o asino e soltanto in caso di assoluta urgenza con carrozze trainate da muli o asini e solo eccezionalmente da cavalli. Agli ultrasettantenni e' infine sospeso ogni tipo di assistenza sanitaria, pubblica e privata, ma "hanno diritto gratuitamente al suicidio assistito nelle strutture sanitari pubbliche e private".
L'ultimo ddl si occupa di eversione e si propone "di dare una piu' chiara base normativa alla giurisprudenza dei giudici di Milano e insieme di rafforzare la difesa da atti di terrorismo da parte di organizzazioni islamiche rafforzando la loro benevolenza nei confronti nel nostro Paese che ha gia' solide basi nell'ostilita' del nostro governo allo Stato d'Israele e al popolo ebreo in generale, della sua amicizia con Hamas, con gli Hezbollah e con i talebani, e della missione affidata alla componente italiana della IFIL in Libano: difendere gli Hezbollah dalle Forze di Difesa israeliani e garantire il loro riarmo da parte dell'Iran", e' un altro degli obiettivi del ddl.
"Non costituisce reato -scrive Cossiga- la preparazione di atti di terrorismo da parte di organizzazioni islamiche", la creazione di basi, il reclutamento, la formazione e l' addestramento di operatori terroristici. Chi raccoglie finanziamenti, da' rifugio o ospitalita', falsifica documenti, importa o fabbrica armi e ordigni esplosivi, non rischia il carcere o l'incriminazione ne' alcun altro tipo di sanzione.
Il senatore a vita spiega infine i motivi che lo hanno indotto a presentare i tre ddl, di cui uno in particolare prevede 'di diminuire il numero e aumentare il mandato degli organi rappresentativi in modo ridicolo"; mentre un altro, "per garantire la sicurezza da atti terroristici, legittima la preparazione in Italia degli atti terroristici stessi purche' non si svolgano nel nostro paese'. 'Di fronte alla decisione del Cdm che vuole diminuire il numero dei parlamentari e che stabilisce la massima cilindrata per le auto di stato a 1600 cc e per fronteggiare la criminalita' istituisce cattedre volanti di greco e latino -dice Cossiga- penso, per non piangere, che la cosa migliore sia almeno dare una corretta sistemazione giuridica a tutto questo'.
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