Italia. Costituzionalisti: serve rispetto doveri per integrazione
Solo con il rigoroso rispetto dei doveri prescritti dalla Costituzione da parte degli sranieri immigrati, si potra' giungere a una completa integrazione. E' questo il pensiero dei costituzionalisti aderenti al "Gruppo di Pisa", riuniti per una due giorni di studi in provincia di Alessandria. Nell'ambito del convegno annuale sul tema "I doveri costituzionali: la prospettiva del giudice delle leggi", oggi ad Acqui Terme (citta' nota per avere avuto nel recente passato un sindaco leghista che propose addirittura il filo spinato per bloccare l'immigrazione da parte degli extracomunitari) i giuristi di varie Universita' italiane hanno lanciato un severo monito: "Si parla troppo di diritti degli immigrati -ha detto il professor Enrico Grosso, docente di diritto costituzionale all'universita' di Alessandria- e troppo poco o nulla di doveri". Questo fatto, secondo i costituzionalisti induce una parte della popolazione italiana a guardare ancora con ostilita' nei confronti dell'immigrazione, specie dai Paesi extracomunitari. "Ai diritti, sempre piu' invocati deve corrispondere un rigorosa osservanza dei doveri, altrimenti -spiegano i costituzionalisti del 'Gruppo di Pisa'- ci si trova dinanzi a una situazione sbilanciata, ingiusta e di forte ostacolo all'integrazione".
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