Martedì 9 giugno 2026
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Italia. I Cpt costano 3,3 milioni di euro ogni anno

U.E. - ITALIA
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I tredici Centri di permanenza temporanea (Cpt) della penisola hanno ospitato nel 2005, per periodi piu' o meno lunghi, 16.163 stranieri irregolari. Il dato e' in continuo aumento se si considera che nel 2003 le presenze registrate erano 13.863 e nel 2004 15.647. Secondo le ultime cifre diffuse dalla Corte dei Conti, i Cpt sparsi lungo l'Italia sono costati nei primi 9 mesi del 2004 (i dati del 2005 non sono ancora disponibili) 30.440.753 euro, all'incirca 3,3 milioni di euro al mese.
Ancora piu' elevati sono risultati i costi dell'azione di contrasto dell'immigrazione irregolare messa in atto dallo Stato: 115.467mila euro (circa 316mila al giorno). Un importo tanto piu' rilevante se paragonato all'ammontare totale destinato nello stesso anno a progetti di integrazione e assistenza agli immigrati (29 milioni di euro). I dati emergono dal rapporto sull'immigrazione irregolare in Italia a cura di Idos (Punto nazionale di contatto dell'European migration network) in collaborazione con il dossier statistico immigrazione Caritas/Migrantes e con il supporto del Ministero dell'Interno. "Il numero delle presenze irregolari - afferma don Vittorio Nozza, direttore della Caritas Italiana - e' di gran lunga inferiore a quello dei regolari, che nel nostro Paese hanno ormai superato la soglia dei 3 milioni. Ma - avverte don Nozza - il pericolo e' quello di aggravare le condizioni di vita degli immigrati irregolari identificandoli con i delinquenti, o assumendo atteggiamenti xenofobi o ancora mitizzando in maniera semplicistica i controlli alle frontiere, che sono necessari ma non determinanti per il superamento dell'immigrazione clandestina. Per questo - conclude - sarebbe auspicabile che fossero stabilite quote piu' adeguate, che si organizzassero rientri assistiti e che, se il cittadino straniero deve essere trattenuto in un Cpt, che almeno questa struttura fosse tale da rispettare i diritti delle persone che vi transitano".
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