Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Cremona: disobbedienza civile della presidente dei Radicali italiani

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Iniziativa di disobbedienza civile questa mattina a Cremona. Il presidente di Radicali Italiani, Rita Bernardini, ha ceduto dell'hashish direttamente nelle mani delle forze dell'ordine, alla fine di una conferenza stampa in cui ha spiegato le ragioni del gesto.
E' la stessa Bernardini a parlarne, intervistata subito dopo il suo rilascio, da Radio Radicale: "Sono stata denunciata per violazione dell'art.65, detenzione ai fini del consumo. Ma ho sottolineato che la mia azione era ai fini della cessione. Non sono consumatrice di sostanze illegali, mentre sono consumatrice di sostanze legali, quali il tabacco, droga di Stato. Tutto il fascicolo e' stato inviato alla Procura della Repubblica. Le forze dell'ordine sono state molto disponibili e comprensive del gesto che abbiamo fatto (ci hanno anche regalato il calendario 2003 della Polizia). Ringrazio i radicali di Cremona che hanno organizzato l'iniziativa con una buona attenzione da parte dei media: occasione per dire gia' da ora che saro' qui quando ci sara' il processo. I radicali cremonesi hanno voluto dedicare questa iniziativa a Alessandro Macioce, un giovane cremonese che si e' di recente suicidato con i gas di scarico della sua auto, perche' trovato in possesso di 2,5 grammi di hashish. Dedica che mi fa ricordare Luca Rometti di Umbertide, operaio suicidatosi allo stesso modo, e Marco Pettinato di Isolabella, piccolo comune del Piemonte, che per 2 grammi di hashish e' finito sotto processo, e, non reggendo la situazione, si e' impiccato al cancello del campo sportivo.
In Italia ci sono 4 milioni di consumatori di sostanze tipo hashish e marijuana, ragazzi e ragazze molto giovani che sono nelle mani della criminalita' organizzata perche' solo li' possono comprare queste sostanze. Noi chiediamo la legalizzazione e la revisione delle convenzioni internazionali. Chiediamo che finisca lo scandalo del proibizionismo che fa aumentare consumo e criminalita' e gli immondi guadagni di quest'ultima".
Infine la presidente di Radicali Italiani ha ricordato le sue prossime scadenze: "Saro' a Matera il prossimo 22 febbraio per una iniziativa simile. Mentre il 7 aprile c'e' l'udienza di un processo per una simile azione a Genova; in questa occasione il procuratore generale della Repubblica di Torino, Giancarlo Caselli, sara' chiamato a testimoniare (ndr. all'epoca dei fatti Caselli dirigeva il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, e fu a lui che la Bernardini consegno' la droga) e speriamo che dica qualcosa sulla necessita' di legalizzare le droghe".
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