Martedì 9 giugno 2026
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Italia. Cri: necessario garantire pagamento cure per extracomunitari scarcerati

U.E. - ITALIA
Notizia ·
E' necessario garantire il pagamento delle cure per gli ex detenuti extracomunitari liberi con l'indulto, anche se tossici. Questo in sostanza quanto chiede il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra ai ministri dell'Interno, della Giustizia e della Salute. Bisogna infatti "escludere provvedimenti discriminatori per tutti gli ex detenuti extracomunitari e garantire a tutti i detenuti la possibilita' di prosecuzione del tentativo di recupero, attraverso percorsi formativi e sanitari gia' in corso, senza distinguere tra le diverse patologie comprese le tossicodipendenze". Il problema infatti e' che ad oggi "non esiste una copertura finanziaria da parte del servizio sanitario Nazionale" e questa situazione lascia di fatto agli ex detenuti extracomunitari l'onere delle spese per la cura. Troppo poveri per pagarsi le cure gli immigrati ex detenuti possono trovare aiuto solo nei centri di permanenza temporanea, che non forniscono pero' alcun tipo di assistenza.
"La situazione creatasi quindi e' "un evidente paradosso- spiega Barra- si rileva infatti il rischio di una discriminazione per gli ex detenuti extracomunitari che usufruiscono del provvedimento, di fatto perdendo la possibilita' di proseguire nei percorsi formativi, sanitari e di assistenza gia' in corso". Un esempio per tutti, per il presidente del Cri quello di Roma dove gli ex detenuti extracomunitari "una volta fuori dal carcere- conclude Barra- sono prelevati e trattenuti nel centro Cpt di Ponte Galeria, vanificando i tentativi di recupero in atto".
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