Martedì 9 giugno 2026
Menu

Italia. Critiche al Vaticano dal palco del concertone del 1 maggio

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Un coro di critiche provenienti dal mondo politico si e' levato contro uno dei conduttori del concerto del primo maggio a Roma. Andrea Rivera, dal palco di piazza San Giovanni, ha parlato del Papa, tra i fischi del pubblico: "Il Papa dice di non credere nell'evoluzionismo, e c'ha ragione: la Chiesa in 2mila anni non si e' evoluta affatto", ha detto per poi aggiungere, tra l'altro: "Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato il funerale a Welby, cosa che non ha fatto per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana".
Immediate le reazioni del mondo politico. "Nel giorno dedicato a tutti i lavoratori le parole, penose e senza senso, di Andrea Rivera, hanno fatto perdere la serenita' a tutti i lavoratori che si sono ritrovati in una polemica che, francamente, li disgusta. Doveva essere un grande festa ed invece si e' ridotta ad un sermone anticlericale degno del Mullar Omar. Mancava solo l'invito alle armi". Lo ha dichiarato il segretario della Dc Giuseppe Pizza. Duro anche Maurizio Ronconi, vice capogruppo dell'Udc alla Camera: "Un laicismo d'accatto contagia anche il concerto del primo maggio. E' inqualificabile ed ingiustificabile che un concerto organizzato dalla federazione sindacale scada in un anticlericalismo offensivo per tutti i cattolici".
Ronconi ha aggiunto: "Ora c'e' solo da attendersi una condanna convincente da parte dei sindacati che hanno organizzato la manifestazione e che hanno invitato sul palco quelli che hanno offeso la Chiesa e tutti i cattolici. Particolarmente, per la sua storia, i vertici della Cisl prendano immediatamente le distanze da chi si comporta in modo incivile ed incoraggia gli estremismi terroristici contro i vescovi e la gerarchia".
Sullo stesso tono le critiche del presidente dell'Udc, Rocco Buttiglione: "Qualcuno a sinistra al concerto del primo maggio non sente il bisogno di esprimere solidarieta' a monsignor Bagnasco, oggetto di inqualificabili attacchi alla liberta' di espressione dei cristiani. Qualcuno non ha nemmeno la prudenza e la dignita' di tacere. Da piazza S.Giovanni si elevano parole di sarcasmo e di incitamento all'odio. Questa e' una mancanza di rispetto a tutti i lavoratori cristiani ed a tutti gli uomini che amano il dialogo e la liberta''.
Buttiglione ha proseguito: "Chiediamo agli organizzatori della manifestazione ed ai sindacati che la hanno organizzata se questo e' il modo in cui pensano di dare seguito alle parole inequivocabili del capo dello Stato e se questo e' il modo in cui pensano di dare il loro contributo ad isolare i violenti". Marco Cappato, segretario dell'Associazione Coscioni e deputato europeo dei Radicali, invece e' stato l'unico a difendere Rivera: "Un 'bravo' ad Andrea Rivera, che ha ricordato il comportamento del Vaticano sui funerali negati a Welby.
Grazie a Rivera, almeno per un attimo, si e' intravista la possibilita' che questa piazza San Giovanni non consegni il testimone ideale alla 'San Giovanni clericale' convocata per il 12 maggio, ma aiuti, lo speriamo e lo chiederemo, la mobilitazione per il 'coraggio laico' del 12 maggio, a piazza Navona".
Ha criticato Rivera, invece, Giorgio Lainati, capogruppo di Forza Italia in Vigilanza Rai: "Per confermare che quest'anno il concerto del 1 maggio da piazza S.Giovanni a Roma e' piu' che mai un gigantesco spot a favore della sinistra, uno dei conduttori, Andrea Rivera, non ha trovato di meglio da fare che esordire con un attacco gratuito e privo di senso a Papa Benedetto XVI e alla Chiesa cattolica. Il tutto e' avvenuto naturalmente dagli schermi del servizio pubblico radiotelevisivo, quello pagato da milioni di abbonati. Siamo curiosi di sapere se la sortita del signor Rivera sia stata concordata con il direttore di Raitre il cattolico Paolo Ruffini sempre cosi' attento alla difesa e al rispetto di tutte le Confessioni religiose nei vari programmi della sua rete'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →