Italia. Dalla Sacra Sindone un clone di Gesu’?
"E se qualcuno un giorno provasse a clonare Gesu'?" Questa la provocazione posta dal regista Guido Marcone nel realizzare il film "The second coming" (La seconda venuta), partendo dall'assunto dell'eventualita' di un prelievo di un frammento di Sacra Sindone, per manipolarne le tracce organiche in laboratorio. "Voglio solo fare una denuncia, esasperando il problema della clonazione, per indurre la gente a riflettere" ha detto Marcone "Ma non voglio creare scompigli, con trame fantasiose, magari offensive per la Chiesa e per l'etica dei cattolici". Prodotto dall'Anubi, ambientato tra Roma e Torino, il film narra di un ricercatore che cerca di sventare un losco piano. Interrogato sull'effetto che spera di ottenere con la sua denuncia, il regista ha risposto: "Per esempio una normativa che chiarisca i limiti della manipolazione genetica" E alla domanda su chi potrebbe essere interessato a tanta impresa, ha spiegato "Siamo nell'era delle fattucchiere in cui la gente spende anche centinaia di milioni per un mago. Dunque se qualcuno potesse dimostrare di avere un clone di Gesu' certo non il santo Figlio di Dio, non qualcuno che fa miracoli, potrebbe cercare comunque di usarlo per manipolare quella gente disposta a seguirlo". Ed alle obiezioni del cronista che lo rassicurava sostenendo che dopo averlo sentito parlare cinque minuti tutti si sarebbero accorti che non era Gesu', ha replicato "E chi lo sa? Quando ha parlato Vanna Marchi ha realizzato un business da miliardi. Molti potrebbero essere schockati ma tanti anche incuriositi. Gesu' incarna piu' religioni. E' il clonato piu' interessante dell'umanita'. Il mio vicino di casa clonato non interessa a nessuno".
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