Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. I dati dell'Osservatorio europeo al centro della conferenza internazionale di Cagliari

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Cala il consumo di eroina e degli oppiacei (ma non nei Paesi dell'Est); aumenta, specie tra i giovani e i giovanissimi, l'uso di cocaina e soprattutto di cannabis, dell'alcool ma soprattutto delle droghe sintetiche (anfetamine, ecstasy, allucinogeni) e delle sostanze inalanti o solventi.
Sono alcuni dati presentati a Cagliari dall'Osservatorio Europeo delle droghe e delle tossicodipendenze nel corso della riunione dei Punti focali nazionali (i Centri nazionali di informazione sulle droghe), che precede la Conferenza europea sulla droga, organizzata, per domani e venerdi', dal Ministero del Welfare nell'ambito delle iniziative per il semestre di Presidenza italiana. Il seminario sara' concluso venerdi' dal sottosegretario Grazia Sestini.
Dai dati dell'Osservatorio emerge anche una crescita dei soggetti in trattamento e sale anche il numero dei morti: ogni anno sono, in Europa, circa 9 mila (dieci anni fa erano 7 mila); le vittime da overdose sono in gran parte ventenni o trentenni, per lo piu' maschi. I consumatori problematici di stupefacenti sfiorano il milione e mezzo, e si calcola che nell'Unione almeno un adulto su cinque abbia sperimentato una sostanza stupefacente. La cannabis e, a seguire, le anfetamine e l'escstasy sono oggi le droghe piu' diffuse in Europa, mentre l'alcool e' diventata la sostanza psicoattiva maggiormente utilizzata dai giovani (la percentuale degli studenti di 15-16 anni che si sono ubriacati almeno qualche volta varia dal 36% del Portogallo all'89% della Danimarca). L' Europa resta anche il maggior mercato mondiale per la resina da cannabis (l'hashish). Molti Paesi segnalano indici di prevalenza una tantum di cannabis superiori al 20% rispetto alla popolazione generale.
Su questi dati e sulle strategie da adottare per contrastare il fenomeno delle tossicodipendenze si confrontano a Cagliari i rappresentanti dei 15 Paesi membri dell'Unione, dei 10 Paesi di nuova adesione e di Norvegia, Cipro e Turchia. La Conferenza si articolera' in due sessioni, dedicate all'infanzia e dell'adolescenza e ai disturbi mentali nell'uso di droghe, e in una tavola rotonda sui servizi e i trattamenti da adottare in relazione alle nuove modalita' di consumo di stupefacenti in Europa. Al vertice partecipano circa 300 tra delegati ed esperti di settore.
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