Italia. DeBakey: per il cuore le staminali sono ancora lontane
Il cardiochirugo americano Michael DeBakey, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha trattato argomenti attualissimi, come l'uso delle staminali nella rigenerazione dei tessuti cardiaci danneggiati. DeBakey e' fra i piu' grandi esperti del settore, e nonostante abbia 95 anni compiuti, dedica molta parte del suo tempo fra i pazienti e l'ambiente ospedaliero, ormai divenuto suo habitat naturale.
"Credo che il cuore artificiale in miniatura rappresentera' la soluzione migliore per aiutare un cuore malato. Nel giro di 5-10 anni sara' possibile mettere a punto apparecchi sempre piu' adattabili e efficaci. I trapianti sono una valida alternativa, ma i donatori sono pochi e gli organi da animali transgenici o costruiti in laboratorio con le cellule staminali sono una prospettiva molto lontana".
"Credo che il cuore artificiale in miniatura rappresentera' la soluzione migliore per aiutare un cuore malato. Nel giro di 5-10 anni sara' possibile mettere a punto apparecchi sempre piu' adattabili e efficaci. I trapianti sono una valida alternativa, ma i donatori sono pochi e gli organi da animali transgenici o costruiti in laboratorio con le cellule staminali sono una prospettiva molto lontana".
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