Italia. Depositata la proposta di legge anti-Fini
Ha un numero, il 4208, e 65 firmatari, che vanno da Rifondazione comunista alla Margherita, la proposta di legge per la depenalizzazione completa del consumo di droga, alternativa a quella del vice presidente del Consiglio, Gianfranco Fini.Il testo, come annuncia Franco Corleone di Forum Droghe (tra le associazioni che fanno parte del 'cartello' che appoggia il provvedimento), sara' inviato domani alla Camera, "nello stesso giorno in cui Fini, secondo quanto ha assicurato in un recente question time, dovrebbe portare il suo disegno di legge in Consiglio dei ministri".
"I contenuti della legge Fini sono tenuti segretissimi -dice Corleone- neanche si trattasse di un atto di guerra. La nostra proposta, invece, e' chiara e di taglio europeo: depenalizzazione completa del consumo di sostanze stupefacenti, misure alternative al carcere per i detenuti tossicodipendenti e politiche di riduzione del danno".
"Una legge in controtendenza, che non prevede la legalizzazione -aggiunge Corleone- ma si pone come alternativa a quella di Fini, di stampo punitivo, proibizionista e repressivo".
Tra i 65 firmatari della proposta figurano: Maura Cossutta e Giovanni Russo Spena, per Rifondazione Comunista; Marco Boato, per il gruppo misto; Livia Turco e Gloria Buffo, per i Ds; Rosy Bindi per la Margherita; Luana Zanella per i Verdi, e anche parlamentari dei Socialisti italiani.
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