Italia. Dibattito in An sull'oppio afghano per uso terapeutico
La deputata di An Daniela Santanche' si dice non contraria alla possibilita' di usare l'oppio afgano per fini terapeutici, cosi' come chiesto nell'ordine del giorno dell'Unione sulla riconversione delle colture illegali di oppio per fini medici.'Non sono un medico -dice Santanche' a Radio Radicale- quindi non so se questo e' vero, ma se lo fosse, visto che si usano gia' altre sostanze stupefacenti per combattere il dolore, credo che se ne possa parlare, fermo restando che ci deve essere la certezza delle bonta' delle cure. Non mi scandalizzerebbe se servisse alle cure palliative per combattere il dolore'.
"Il nostro si' alle missioni militari, a cominciare dall'Afghanistan, e' privo delle ambiguita' del centrosinistra, che -rimarca Maurizio Gasparri, dell'esecutivo di An- insiste con ordini del giorni vaniloquenti in favore delle coltivazioni di oppio per una sorta di narcotraffico istituzionalizzato. Diciamo no a questa scelta avventata e difendiamo le ragioni profonde di un intervento di natura militare teso a contrastare il terrorismo talebano".
"Riteniamo che chi vota si' debba avere maggiore rispetto non solo dei nostri militari ma anche dei Servizi di sicurezza impegnati per garantire la liberta' del giornalista di 'Repubblica' rapito dai talebani, nell'auspicio che proprio la riservatezza che la sinistra ed alcuni settori della magistratura vorrebbero negare ai Servizi di sicurezza possa garantire l'esito positivo di questa vicenda. Ribadiamo, a tal proposito, che sono sconcertanti quelle iniziative della magistratura tese a ottenere documenti e rivelazioni sul caso Sgrena, che vanificherebbero l'azione dei nostri Servizi".
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