Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Il dilemma delle cellule staminali

U.E. - ITALIA
Notizia ·
A Vicenza ospite d'eccezione dell'"Incontro dei giovani" e' Giangi Poli, redattore scientifico di SuperQuark. "Nascita di una nuova era scientifica o nascita di una nuova morale?" e' l'interrogativo posto dal relatore.

"La ricerca delle cellule staminali sta creando un'ondata emotiva senza precedenti e scuote sia il mondo della ricerca che la coscienza dell'uomo di strada. Com'e' successo con la nascita del primo bambino in provetta o quando in Australia e' nata la storia degli embrioni congelati, sono sorte molte discussioni, magari senza sapere di cosa si stesse parlando. C'e' chi dice si stia avvicinando un secondo "caso Galileo"; prima che le posizioni si radicalizzino e si arrivi ad uno scontro tra Chiesa cattolica e biologia, che non giova a nessuno, bisogna organizzare incontri e conferenze perche' sull'argomento si possa creare un dibattito che, per svilupparsi in forma civile, deve avvenire fra persone egualmente informate. La piu' importante applicazione terapeutica delle cellule staminali e' quella di sostituire cellule e tessuti danneggiati, o malfunzionanti. Si tratta quindi di un trapianto vero e proprio che potrebbe sostituire il trapianto di organi; una pratica che purtroppo ha due limiti fondamentali nella scarsita' degli organi a disposizione e nel rigetto. In generale sembra esistere la possibilita' che le colture in laboratorio di cellule staminali possano riparare i danni in determinati organi e, in particolare, possano curare le lesioni del midollo spinale, la sclerosi multipla, il morbo di Parkinson, l'Alzheimer, l'infarto del miocardio, il diabete, le immunodeficienze, la leucemia ed altre forme tumorali; ed inoltre l'epatite, la cirrosi epatica, la distrofia muscolare, l'osteoporosi, i traumi ossei e le ustioni. La ricerca delle cellule staminali deve continuare ed essere lasciata libera; si stanno effettuando nuove indagini i cui risultati potrebbero liberare i ricercatori, laici e non laici, dai loro problemi morali e tutti noi da dubbi, piu' che leciti, su questa delicata questione "
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