Lunedì 8 giugno 2026
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Italia. Diplomatici a lavoro con colleghi libici

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Alla Farnesina, gli sherpa di Italia e Libia sono oggi al lavoro sull'emergenza immigrazione. Mentre i rappresentanti di Frontex, l'agenzia europea con il compito di monitorare le frontiere e' a Lampedusa, pronta a far partire entro agosto il pattugliamento internazionale delle coste, da stamani e' in corso a Roma un incontro governativo tra le due diplomazie. Il ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha ricevuto il vice ministro degli Esteri di Tripoli al Obeidi, arrivato nella capitale al seguito di una nutrita delegazione. Accanto al capo della diplomazia italiana, il viceministro con delega al Medio Oriente, Ugo Intini ed il direttore generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente Riccardo Sessa. L'incontro, cominciato verso le 11,30 e' durato circa un'ora e mezza. Sara' seguito, verso le 17,00, dall'apertura di un tavolo tecnico alla presenza di Intini. Un'appuntamento anticipato dal responsabile del Viminale Giuliano Amato e che dovrebbe servire a "tastare il polso" dei rapporti bilaterali tra Tripoli e Roma. Dopo i fatti di Bengasi di inizio anno, ed il ritiro dell'ambasciatore da parte della Libia in segno di protesta per presunte promesse di risarcimento non rispettate, il nuovo governo dell'Ulivo punta a normalizzare i rapporti con Tripoli - che, da parte sua - ha nominato il nuovo ambasciatore a Roma, Hafed Gaddur. In gioco, c'e' il controllo dei flussi di immigrazione, sempre piu' urgente (piu' di 2mila i clandestini in 15 giorni - quasi 200 boat-people sono stati intercettati stamani a Lampedusa, teatro quasi quotidiano dell'arrivo di clandestini, partiti dal nord della Libia). Per far fronte all'emergenza clandestini D'Alema ha piu' volte ribadito la necessita' di sviluppare la collaborazione con i Paesi d'origine e di transito, consolidare la cooperazione con i Paesi africani e continuare nell'impegno verso la Libia, che ha un ruolo importante essendo il Paese di passaggio di moltissimi clandestini.
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