Italia. Direzione antidroga: cocaina a basso costo diventa droga diffusa
Prezzi ridotti fino a 10 euro per dose, che fanno della cocaina una droga da piccola e media borghesia, e non piu' un prodotto di élite, ritorno massiccio dell'eroina, boom delle droghe sintetiche tra i giovanissimi.Sono queste le tendenze del mercato della droga, nell' analisi della Direzione centrale dei Servizi Antidroga del Ministero degli Interni.
Una proiezione a fine d' anno sui sequestri effettuati tra ottobre 2006 e 2007, segnala un aumento del 64,5% per l' eroina, oggi piu' pura e meglio raffinata, del 214% per l' ecstasy, e del 1517% della cannabis. Diminuiscono (-12,74%) i quantitativi di cocaina intercettati, ma -secondo il generale Carlo Gualdi, direttore centrale dei servizi antidroga- il dato reale e' destinato ad aumentare di qui alla fine del 2007.
'Da droga di nicchia la cocaina e' diventato stupefacente generalizzato grazie al crollo dei prezzi -afferma il magistrato Raffaele Cantone- ormai circola tra impiegati e commercianti'.
L' Italia e' al quarto posto in Europa per consumo di cocaina, mentre la Spagna, maggior consumatore, e' anche la principale porta d' ingresso di questo tipo di droga.
Per contrastare il narcotraffico 280 tra poliziotti, carabinieri e finanzieri delle regioni meridionali saranno formati specificamente nell' ambito del PON (Programma Operativo Nazionale) Sicurezza.
Il progetto e' stato presentato in un incontro nella Reggia di Capodimonte alla presenza del vicedirettore generale di PS Luigi De Sena, autorita' di gestione del PON Sicurezza, ed e' stato elaborato dalla Direzione centrale per i servizi antidroga.
Quattro i corsi previsti per il personale direttivo e sei per i quadri intermedi, oltre ad un seminario conclusivo ed all' allestimento di un Portale Internet (clicca qui) il ciclo formativo si concludera' a febbraio 2008.
L' obbiettivo e' quello di potenziare le capacita' investigative delle forze di polizia e di aggiornare sulla normativa piu' recente.
Le sedi di svolgimento dei corsi sono Caserta, Bari, Reggio Calabria, Palermo, Vibo Valentia e Catania.
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