Italia. Don Benzi e' pronto ad adottare gli embrioni congelati…
"Diverse nostre famiglie sono immediatamente disponibili ad adottare gli embrioni umani abbandonati": don Oreste Benzi e' favorevole alla ricerca sulle cellule staminali ("che danno tante aspettative a persone gravemente malate"), ma ritiene inaccettabile "il sacrificio di altre vite umane, deboli ed innocenti" in favore della ricerca. L'Associazione Papa Giovanni XXIII e' pronta pertanto a farsi carico degli embrioni umani congelati e abbandonati "donando loro una famiglia".
"Purtroppo in ogni nazione della Ue sono conservati migliaia di embrioni umani, stoccati nei congelatori come se fossero bestie appena macellate -afferma Don Benzi in una nota- Ognuno di loro ha diritto ad uscire da quello stato ingiusto ed inumano per avere una speranza di sopravvivere. Noi siamo disponibili a farcene carico, interpellando i genitori biologici alle loro responsabilita', adottando gli embrioni umani abbandonati, donando loro una famiglia e la possibilita' di crescere e vivere come ognuno di noi".
"Siamo consapevoli -prosegue Don Benzi- che tanti di loro non sopravviveranno e che altri porteranno sul proprio corpo i segni dell'ingiustizia a cui sono stati sottoposti. Tuttavia diverse nostre famiglie sono immediatamente disponibili ad accoglierli cosi' come sono e stiamo cercando tante altre famiglie che facciano la stessa scelta".
A rispondere con "orrore" alle affermazioni di don Benzi e' l'associazione Luca Coscioni. Don Benzi sceglie di mettere "gli embrioni congelati su un piano superiore rispetto ai malati gravissimi che potrebbero essere salvati e curati con le cellule staminali ricavate dagli embrioni sovrannumerari". Per Rita Bernardini, presidente di Radicali Italiani e segretaria dell'associazione Coscioni, la vera ingiustizia "e' negare, per pregiudizi di tipo religioso, alla scienza la possibilita' di scoprire nuove cure per chi oggi e' gia' persona, gravemente malata e senza speranza di cura".
"Purtroppo in ogni nazione della Ue sono conservati migliaia di embrioni umani, stoccati nei congelatori come se fossero bestie appena macellate -afferma Don Benzi in una nota- Ognuno di loro ha diritto ad uscire da quello stato ingiusto ed inumano per avere una speranza di sopravvivere. Noi siamo disponibili a farcene carico, interpellando i genitori biologici alle loro responsabilita', adottando gli embrioni umani abbandonati, donando loro una famiglia e la possibilita' di crescere e vivere come ognuno di noi".
"Siamo consapevoli -prosegue Don Benzi- che tanti di loro non sopravviveranno e che altri porteranno sul proprio corpo i segni dell'ingiustizia a cui sono stati sottoposti. Tuttavia diverse nostre famiglie sono immediatamente disponibili ad accoglierli cosi' come sono e stiamo cercando tante altre famiglie che facciano la stessa scelta".
A rispondere con "orrore" alle affermazioni di don Benzi e' l'associazione Luca Coscioni. Don Benzi sceglie di mettere "gli embrioni congelati su un piano superiore rispetto ai malati gravissimi che potrebbero essere salvati e curati con le cellule staminali ricavate dagli embrioni sovrannumerari". Per Rita Bernardini, presidente di Radicali Italiani e segretaria dell'associazione Coscioni, la vera ingiustizia "e' negare, per pregiudizi di tipo religioso, alla scienza la possibilita' di scoprire nuove cure per chi oggi e' gia' persona, gravemente malata e senza speranza di cura".
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