Italia. Don Rigoldi a Moratti: le droghe non sono tutte uguali
"Se si afferma che nessuna droga deve essere utilizzata, sono d'accordo: nessuna deve essere utilizzata, né lo spinello né la cocaina, né quant'altro. In questo senso sono d'accordo con la Moratti, che ha fatto bene a lanciare l'allarme. Non si può però dire che tutte le droghe sono uguali, anche perchè gli stessi interventi curativi o preventivi sono diversificati da sostanza a sostanza. E comunque associare lo spinello alla cocaina è sbagliato dal punto di vista comunicativo: i ragazzi ci ridono sopra, e così rischia di passare in secondo piano l'aspetto della prevenzione che invece è decisivo". Così Don Gino Rigoldi, fondatore e presidente di Comunità Nuova e cappellano del carcere Minorile di Milano, intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it, contesta l'equiparazione tra droghe pesanti e leggere fatta dal sindaco di Milano, Letizia Moratti."Il sindaco dice che bisogna prendere in mano il problema. Ecco, il punto è proprio questo: prendiamo in mano il problema, investiamo risorse, intercettiamo i problemi".
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