Italia. Donazione alla banca staminali del Gemelli
Una nuova banca di cellule staminali è entrata in funzione al Policlinico Gemelli di Roma grazie ad una donazione di 3,1 milioni di euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma.
La banca e' costituita da cellule staminali prelevate dal sangue della placenta e del cordone ombelicale umano, nonche' dal sangue periferico e midollare dell'adulto. La struttura, spiegano i coordinatori Salvatore Mancuso e Giuseppe Leone, si avvale di due laboratori: uno e' collocato presso il Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente, dove avviene sia la raccolta e la lavorazione del sangue da cordone ombelicale, a seguito di parti spontanei o cesarei, sia la tipizzazione. Un'altra struttura, afferente al servizio di ematologia ed emotrasfusione, si occupera' di controllare la qualita' e manipolare le cellule staminali raccolte e la loro conservazione.
"Le staminali contenute dal cordone sono multipotenti, possono cioè essere indirizzate verso la formazione di diversi organi e tessuti. Oggi queste cellule vengono trapiantate in pazienti con malattie del sangue, maligne e non maligne", spiega il professor Giuseppe Leone, Direttore dell'Istituto di Ematologia dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Ed il professor Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente della Fondazione ha dichiarato: "Con questa donazione vogliamo continuare a sostenere questa promettente e innovativa area di studio. Considerando i recenti progressi della ricerca, la creazione di una banca sara' una risorsa preziosa per i trapianti autologhi e allogenici, e, nel prossimo futuro, per la creazione di tessuti sani."
La banca e' costituita da cellule staminali prelevate dal sangue della placenta e del cordone ombelicale umano, nonche' dal sangue periferico e midollare dell'adulto. La struttura, spiegano i coordinatori Salvatore Mancuso e Giuseppe Leone, si avvale di due laboratori: uno e' collocato presso il Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente, dove avviene sia la raccolta e la lavorazione del sangue da cordone ombelicale, a seguito di parti spontanei o cesarei, sia la tipizzazione. Un'altra struttura, afferente al servizio di ematologia ed emotrasfusione, si occupera' di controllare la qualita' e manipolare le cellule staminali raccolte e la loro conservazione.
"Le staminali contenute dal cordone sono multipotenti, possono cioè essere indirizzate verso la formazione di diversi organi e tessuti. Oggi queste cellule vengono trapiantate in pazienti con malattie del sangue, maligne e non maligne", spiega il professor Giuseppe Leone, Direttore dell'Istituto di Ematologia dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Ed il professor Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente della Fondazione ha dichiarato: "Con questa donazione vogliamo continuare a sostenere questa promettente e innovativa area di studio. Considerando i recenti progressi della ricerca, la creazione di una banca sara' una risorsa preziosa per i trapianti autologhi e allogenici, e, nel prossimo futuro, per la creazione di tessuti sani."
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