Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Donna che aveva dato "dolce morte" a figlio malato tenta il suicidio

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Ha tentato di togliersi la vita ed ora versa in condizioni disperate Marta Parolari, residente nella frazione Ville del Monte, nel Trentino. Aveva patteggiato una pena di 5 anni per la volontaria soppressione del proprio figlio Massimiliano Termine, 28 anni, nato dal primo matrimonio della donna e rimasto vittima a sei mesi della reazione a un vaccino 'sbagliato' che gli aveva procurato gravi danni a livello fisico e psichico. Il padre se n'era andato quando Massimiliano era ancora piccolo, cosi' Marta Parolari, allora 18enne, si rimbocco' le maniche e riusci' con il tempo a ricostruirsi una vita con un nuovo compagno, da cui poi si separo'.

Le condizioni del ragazzo peggioravano, al punto che Massimiliano non riusciva quasi piu' a deglutire, era diventato ostile, aggressivo, respirava a fatica. La mamma allora decise di dargli una morte dolce, per evitare al bambino che aveva sempre amorevolmente accudito sofferenze sempre maggiori ed insopportabili.
Il magistrato aveva compreso le ragioni della donna, comminando una pena conseguente. Ma lei non si era mai perdonata e oggi ha tentato il suicidio, imbottendosi di tranquillanti e tagliandosi le vene. L'ha trovata, stesa a terra, la sorella che l'ha subito soccorsa e ha chiamato tempestivamente il servizio sanitario. Ma, forse, il tempo trascorso prima che potesse essere aiutata era gia' eccessivo.
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