Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Ecco i cinesi con l'ecstasy

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Scoperto un traffico internazionale di droga gestito da giovani della comunita' cinese di Prato e finanziato attraverso rapine ed estorsioni. E' la prima volta che gli investigatori si imbattono in questo tipo di attivita' criminale gestito da cinesi. E' l'ennesimo segnale che i gruppi malavitosi sviluppatisi all' interno della stessa comunita' pratese, una delle piu' numerose in Italia, con oltre 22 mila presenze ufficiali, si stanno evolvendo, imponendosi anche in questo settore, dopo aver originato un'escalation di delitti di altra natura: dalle rapine al racket, alla prostituzione, alle bische clandestine. Cinque le persone arrestate, implicate in un traffico con l'Olanda, dove avevano acquistato 3000 pillole di ecstasy.
L'attivita' investigativa, diretta dai pm Paola Belsito e Ettore Squillace, ha aperto uno scenario allarmante sulle attivita' illecite di un gruppo di giovani, di eta' compresa tra i 20 e i 25 anni, in grado di aggregarsi di volta in volta con altre bande per la commissione di reati finalizzati al finanziamento della principale attivita' di importazione di droga dall'Olanda. I carabinieri hanno accertato che in due occasioni, fra il 2003 e il 2004, membri del gruppo, si erano recati all'estero per acquistare direttamente circa 1500 pasticche di ecstasy, a volta. Un terzo viaggio sarebbe invece saltato in seguito all'arresto, nel maggio dello scorso anno, sempre da parte dei carabinieri, di quattro cinesi accusati di aver tenuto sotto sequestro, in un appartamento di Prato, un connazionale, rapito a Milano, a scopo di estorsione. Altri reati, tra cui varie rapine, sono stati compiuti tra Prato e la provincia di Padova. La droga era destinata sempre a cinesi del centro e nord Italia, in particolare in Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia e Toscana.
I carabinieri del reparto operativo di Prato hanno eseguito nei giorni scorsi cinque ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti cinesi, quattro dei quali erano gia' in carcere per sequestro di persona, mentre un sesto e' ricercato. Sono tutti responsabili, in concorso, di acquisto, detenzione, trasporto e cessione di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. A vario titolo sono accusati anche di rapine, reati in materia di armi, lesioni, tentato omicidio e sequestro di persona finalizzato all'estorsione. Ad altri cinque cinesi e' stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini, sempre nell'ambito della stessa inchiesta.
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