Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Elena Cattaneo e l'importanza della ricerca europea

U.E. - ITALIA
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'Potrebbero essere 4000 i nuovi ricercatori italiani candidati a partecipare, per i prossimi sette anni, ai progetti di ricerca finanziati dal Parlamento europeo'. E' la previsione di Elena Cattaneo, la scienziata che dirige il laboratorio di biologia delle cellule staminali dell'Universita' degli studi di Milano e che da anni studia le malattie neurodegenerative.
Ai microfoni di ITALIA ECONOMIA, il magazine tv a cura di ADNKRONOS, la professoressa ha aggiunto che, 'l'accesso ai finanziamenti dell'Ue e' importantissimo per l'internazionalizzazione della ricerca italiana ma anche per crescere al nostro interno e per la formazione dei nostri ricercatori. Se pensiamo al budget messo a disposizione per il settimo programma quadro -sottolinea la Cattaneo- che ammonta a 51 miliardi di euro per i prossimi sette anni, e pensiamo che ogni progetto europeo, sulla base di quanto abbiamo imparato col sesto programma quadro, riceve un finanziamento di circa 10 milioni di euro, significa che il programma approvato adesso dall'Europarlamento prevede di finanziare circa 5000 progetti'.
Questo vuol dire, dice la direttrice del laboratorio della Statale di Milano, che 'se i ricercatori italiani riusciranno ad inserirsi nell'80% dei progetti di ricerca finanziati ora, cosi' come e' successo in occasione del sesto programma quadro i gruppi e i ricercatori italiani potrebbero arrivare a partecipare a circa 4000 progetti europei'. Questi finanziamenti sono 'prestigiosi e difficili da ottenere a causa della competizione e poiche' permettono il reclutamento dei ricercatori per i prossimi sette anni, danno una certa stabilita' al ricercatore. Una condizione che e' fondamentale per la sua formazione'.
Alla notizia arrivata da Strasburgo di inserire la ricerca sulle cellule staminali embrionali tra i settori ai quali destinare parte dei finanziamenti comunitari, la Cattaneo risponde che 'non c'e' niente di nuovo e mi e' sembrato anche un po' inutile questo scalpore legato alla ricerca sulle embrionali umane perche' queste cellule erano gia' incluse nel sesto programma quadro di finanziamenti'.
Per quanto riguarda i progetti di ricerca dedicati alle cellule staminali embrionali, la professoressa Cattaneo precisa che 'sono pochi pero' i progetti europei finora finanziati su questo tipo di ricerche. Nei primi tre bandi del sesto programma quadro sono stati circa 100 i progetti finanziati sulle staminali e di questi solo 8 erano dedicati alle embrionali o avevano una partecipazione di ricerca sulle embrionali staminali umane. Quindi, si tratta di un numero esiguo di progetti approvati con una partecipazione altrettanto esigua da parte dei gruppi italiani. Credo che siano uno o due i gruppi italiani che partecipano a queste ricerche, tra i quali figura il nostro. Ovviamente si spera che il settimo programma quadro vada meglio perche' si tratta di un ambito di finanziamento importantissimo per fare emergere non solo la ricerca italiana ma tutta quella europea'.
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