Domenica 7 giugno 2026
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Italia. Elezioni Regionali: Appello di Antigone e Forum Droghe

Notizia ·
Di seguito riportiamo il testo dell'appello ai candidati delle elezioni regionali di Forum Droghe e Antigone:
Regionali 2005: Gli impegni che vi chiediamo
"Siamo a un passaggio difficile della vicenda politica del nostro Paese. Tra qualche giorno si rinnovano i Consigli e gli organi di governo di quattordici regioni italiane. Tra un anno il popolo italiano sara' chiamato a rinnovare il parlamento nazionale. Intanto, la maggioranza e il Governo accelerano su proposte illiberali e propagandistiche che credono di poter sfruttare nella lunga campagna elettorale che abbiamo di fronte, solleticando gli umori peggiori di un Paese in sofferenza.
La proposta di legge Fini sulle droghe da un lato e il disegno di legge Cirielli-Vitali sulla recidiva dall'altro rischiano di farci tornare indietro anni luce. Entrambe auspicano una svolta repressiva su temi che hanno una prioritaria rilevanza sociale. Da una parte il consumo di droghe verrebbe nuovamente considerato illecito, in spregio del referendum del 1993; verrebbero aumentate le pene e parificate le droghe leggere a quelle pesanti. Dall'altra la cosiddetta "legge Cirielli" oltre a voler salvare Previti sembra voglia cancellare la riforma penitenziaria e portare al collasso l'intero sistema penitenziario italiano. Vengono infatti previsti aumenti di pena e riduzioni di benefici per i recidivi, come se non si sapesse che le galere sono gia' piene di tossicodipendenti e immigrati, che vivono di piccoli espedienti illegali che li espongono naturalmente alla recidiva. Contro di loro si abbattono le scelte illiberali del nostro Governo.

D'altro canto, il welfare e' oggi in gran parte nelle mani delle Regioni. La recente conferenza di Bologna sulle droghe organizzata da alcune regioni insieme ad un vasto cartello di associazioni dimostra che nel territorio esiste una diversa sensibilita' nei confronti della prevenzione delle tossicodipendenze e delle politiche penitenziarie. E' nelle Regioni e negli enti locali che si puo' sperimentare quello slogan "dal penale al sociale" che abbiamo posto a fondamento della nostra opposizione alle politiche della "tolleranza zero".
Per questo, a chi oggi si candida al governo delle Regioni italiane chiediamo alcuni imprescindibili impegni:
1. il rilancio di una rete di servizi con offerte differenziate rispetto alle varie esigenze delle persone tossicodipendenti;
2. un incremento dei servizi a bassa soglia e nuove sperimentazioni nel campo della riduzione del danno, sulla scia di molti paesi europei;
3. il sostegno alle comunita' che condividono tale filosofia;
4. l'attuazione della riforma Bindi sulla sanita' penitenziaria, con relativa assunzione di responsabilita' da parte del Servizio sanitario nazionale;
5. la definizione di politiche per il reinserimento delle persone private della liberta';
6. l'esercizio costante delle proprie prerogative ispettive delle strutture penitenziarie;
7. l'istituzione di un Garante regionale per i diritti dei detenuti".
Per vedere le adesioni e la lista dei candidati sottoscrittori:
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