Italia. Emergenza droga, priorita' per la Rosa nel pugno
"Non esistono solo i fronti (per noi apertissimi e cruciali) dei Pacs (da conquistare) e dell'aborto legale (con il necessario miglioramento, i passi avanti da compiere rispetto alla 194). Esiste anche un'emergenza-droga, che chiediamo all'Unione di non trascurare". Lo afferma Daniele Capezzone, segretario di Radicali italiani e componente della segreteria della Rosa nel pugno. "Abbiamo da mesi denunciato (al nostro Congresso di Riccione, da ultimo al Comitato Nazionale di Radicali italiani, dieci giorni fa), e torniamo a farlo con un importante appuntamento-forum (domani alle 15 nella sede radicale) che il Governo si prepara ad un vero e proprio blitz, volto a sbattere in galera i ragazzi per il solo possesso di qualche spinello. E la gravita' della cosa e' accentuata dai metodi preannunciati da Giovanardi: un emendamento ad un decreto legge, con tanto di fiducia, a 13-14 giorni dallo scioglimento delle Camere (questa settimana, al Senato)". "Occorre, almeno su questo (come non e' avvenuto sull'amnistia, e come e' accaduto in modo parziale e timido su pacs e aborto) -e' la sollecitazione di Capezzone all'Unione- che non ci siano riserve, e che vi sia invece una risposta forte e urgente: anche perche' non c'e' solo il problema dei ragazzi che rischiano di essere criminalizzati ancor piu' di quanto accada oggi, ma c'e' anche quello della politica complessiva sulle droghe. A che serve dire 'antimafia', se non si aggiunge 'antiproibizionismo'? La mobilitazione della Rosa nel pugno (come sui Pacs, come su aborto e contraccezione, come sull'amnistia) ci sara'. E tutti gli altri?".ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti