Venerdì 5 giugno 2026
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Italia. Gli endocannabinoidi regolano l'erezione?

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Oltre che nel cervello, nella milza, nel rivestimento dei vasi sanguigni e nei muscoli, i recettori della cannabis si trovano anche nel pene, sulle cellule del corpo cavernoso, il motore dell'erezione, che regola l'afflusso di sangue nel pene. Lo ha scoperto il gruppo dell'universita' di Padova coordinato dall'andrologo Carlo Foresta. La ricerca e' stata presentata oggi ad Abano Terme, nel convegno sulla riproduzione.
"L'organismo -ha detto Foresta- produce naturalmente sostanze simili a marijuana e hashish, chiamate endocannabinoidi e abbiano scoperto che i recettori di queste sostanze naturalmente prodotte dall'organismo sono presenti anche nel corpo cavernoso del pene e che partecipano in senso positivo alla regolazione dell'erezione".
Ma questo significa che sostanze come marijuana e hashish possono aiutare l'erezione? "Assolutamente no, anzi agiscono in modo opposto. Tutti i recettori degli endocannabinoidi regolano infatti la loro funzione sulla base della quantita' della sostanza che li riconosce. Cio' significa che piu' cannabinoidi sono in circolazione, meno i recettori funzionano. Parlano chiaro in questo senso i disturbi sessuali che colpiscono i consumatori abituali di hashish e marjiuana. Sono quindi soltanto le quantita' di endocannabinoidi naturalmente presenti nell'organismo ad esercitare un'azione positiva sui recettori".
Per Foresta e' "un'ipotesi ancora da verificare" quella che, in futuro, farmaci basati sugli endocannabinoidi, come quelli gia' disponibili per regolare l'appetito, potranno quindi essere utilizzati anche contro la disfunzione erettile. "Per il momento -ha concluso- abbiamo identificato e accertato che i recettori degli endocannabinoidi sono presenti nel corpo cavernoso sia prima della puberta' sia nell'eta' adulta".
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