Domenica 7 giugno 2026
Menu

Italia. Epatologo: ecstacy distrugge il fegato

Notizia ·
Insufficienze epatiche fulminanti da 'ecstasy', che richiedono trapianti di fegato in tempi brevissimi pena la sopravvivenza. Si tratta di un fenomeno nuovo, ed i casi documentati sono limitati, ma la preoccupazione c'e'. A mettere in guardia sono epatologi ed esperti di trapianti: 'A rischio sono soprattutto i giovanissimi, tra i quali piu' diffuso e' l'utilizzo di droghe come l'ecstasy  ed il pericolo e' tanto piu' grave poiche' si tratta di una reazione imprevedibile'.
'I casi non sono molti -ha affermato il responsabile del Centro trapianti di fegato di Padova, Umberto Cillo, in occasione dell'incontro 'Malattie del fegato e ricerca in epatologia'- ma si tratta di una patologia che fino a pochi anni fa non conoscevamo e di cui recentemente stanno emergendo dei casi, proprio a seguito della maggiore diffusione di questo tipo di sostanza stupefacente'.
In pratica, ha spiegato l'esperto, 'in brevissimo tempo dopo l'assunzione dell'ecstasy, in alcuni casi si puo' presentare un'insufficienza epatica acuta e gravissima, che porta prima al coma e poi alla morte se non si procede al trapianto di fegato nel giro di pochissimi giorni'. La reazione e' appunto scatenata dalla sostanza: si definisce 'idiosincrasia' ed e' una risposta anomala del fegato a particolari sostanze. Il fenomeno 'pur se eccezionale ha effetto mortale e riveste, dunque, una rilevanza molto significativa, anche perche' si tratta di ragazzi giovanissimi, tra i 18 e i 20 anni'. Fondamentale quindi, ha concluso Cillo, 'e' innanzitutto informare i giovani, che il piu' delle volte non sanno di questi possibili effetti, dicendo loro chiaramente che non c'e' un identikit del giovane a rischio, poiche' il fenomeno e' assolutamente imprevedibile'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →