Italia. Esposto di An contro lo spinello di don Gallo. Il cardinale invece deplora
Don Gallo fuma lo spinello per protesta contro la legge Fini e il capogruppo regionale ligure di An Gianni Plinio invia un esposto alla procura di Genova affinché valuti di procedere penalmente nei confronti del sacerdote e di quanti assieme a lui, ieri sera durante la presentazione di un libro nel salone di rappresentanza del Comune a Genova, "hanno pubblicamente spacciato e fatto uso di sostanze stupefacenti". "Nessuno può violare impunemente la legge -scrive Plinio in una nota- Don Gallo ed i suoi accoliti vanno perseguiti proprio ai sensi della legge Fini che dicono di voler contestare". "E' di sconcertante gravità che nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi si sia potuto spacciare e fare uso di droghe, il sindaco Pericu non ha proprio nulla da eccepire? E' vergognoso che un sacerdote seppur particolare come Don Gallo possa continuare a dare pubblicamente scandalo violando una legge dello Stato ed addirittura promuovendo, col suo pazzesco comportamento, l'uso di droga tra i giovani. Il Cardinale Bertone non ritiene di dover intervenire?"."Deploro il gesto di don Gallo, un gesto assolutamente diseducativo. Le leggi vanno rispettate e osservate. Non discuto la legge in sé, non sta a me dire se sia giusta o sbagliata, ma deploro chi l'ha trasgredita e l'ha fatto in un luogo pubblico". Così l'arcivescovo di Genova, cardinale Tarcisio Bertone, commenta l'atto quasi rispondendo alla chiamata dell'esponente di Alleanza Nazionale.
Bertone si è pronunciato sull'episodio oggi, poco prima di tenere il suo intervento alla conferenza su 'L'apertura dell' Archivio dell'Inquisizione Romanà, all'Archivio di Stato di Genova. "Non è questo il modo di recuperare i giovani - ha detto - don Gallo dovrebbe saperlo, è di formazione salesiana. Ho ricevuto molte chiamate ed e-mail da parte di genitori e parenti di ragazzi che si drogano. Erano sdegnati, dicono che molti dei discorsi che faticosamente avevano costruito per salvare i figli sono andati in fumo con un unico gesto". Secondo il cardinale Bertone esempi come questo rischiano di vanificare lo sforzo anche di operatori, psicologi e assistenti sociali, e che lo spinello è da considerarsi una droga a tutti gli effetti. "Si parte da lontano e si arriva alle droghe pesanti - dice il cardinale - don Gallo non doveva fare quel gesto". L'arcivescovo non minaccia scomuniche né sospensioni, ma dice di voler parlare al più presto col prete "ribelle". "Ho provato più volte a chiamarlo stamattina, ma non l'ho trovato".
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