Italia. FCP: meno burocrazia per farmaci oppioidi
L'11 novembre, festa di San Martino si celebrerà in tutta Italia la "VII Giornata contro la sofferenza inutile della persona inguaribile" . Quest'anno, la Federazione Cure Palliative (FCP) lancia ufficialmente la sua nuova battaglia contro la sofferenza inutile con l'obiettivo di superare le difficoltà che ostacolano l'utilizzo dei farmaci oppioidi antidolorifici.
La FCP apre un filo diretto con il Ministro della Salute, Livia Turco, alla quale rivolge una petizione sotto forma di cartolina in cui viene richiesto: l'abolizione del ricettario particolare per la prescrizione degli oppioidi e l'autorizzazione all'utilizzo dei ricettari regionali del SSN; la promozione in sede legislativa della netta distinzione tra l'utilizzo terapeutico dei farmaci oppioidi e ciò che riguarda la tossicodipendenza; la promozione dell'iniziativa Ospedale Senza Dolore; il potenziamento dell'assistenza domiciliare; l'istituzione di corsi in Cure Palliative all'interno della formazione accademica.
L'azione di sensibilizzazione fatta in questi ultimi anni dalla FCP, prima con la diffusione della "Carta dei diritti dei morenti" (2001) e del "Decalogo dei diritti della famiglia" (2002), e, in seguito, di altre problematiche delle cure palliative hanno avuto come risultato la totale gratuità di tutti i farmaci oppiacei antidolorifici. Un obiettivo per il quale furono raccolte, nelle Giornate di San Martino, oltre 80 mila firme consegnate ufficialmente all'allora ministro della Salute Girolamo Sirchia.
Secondo quanto dichiarato da Francesca Floriani, Presidente della Federazione Cure Palliative, in un comunicato stampa della Federazione, "il disegno di legge "contro il dolore" approvato dal Consiglio dei Ministri il 19 ottobre, in attesa di completare il suo iter istituzionale, risponde in pieno alla prima delle richieste formulate nella nostra petizione-cartolina.
Siamo molto soddisfatti per la coraggiosa proposta del Ministro Turco che, abolendo i ricettari speciali, rende più semplice la prescrizione degli oppioidi".
La FCP apre un filo diretto con il Ministro della Salute, Livia Turco, alla quale rivolge una petizione sotto forma di cartolina in cui viene richiesto: l'abolizione del ricettario particolare per la prescrizione degli oppioidi e l'autorizzazione all'utilizzo dei ricettari regionali del SSN; la promozione in sede legislativa della netta distinzione tra l'utilizzo terapeutico dei farmaci oppioidi e ciò che riguarda la tossicodipendenza; la promozione dell'iniziativa Ospedale Senza Dolore; il potenziamento dell'assistenza domiciliare; l'istituzione di corsi in Cure Palliative all'interno della formazione accademica.
L'azione di sensibilizzazione fatta in questi ultimi anni dalla FCP, prima con la diffusione della "Carta dei diritti dei morenti" (2001) e del "Decalogo dei diritti della famiglia" (2002), e, in seguito, di altre problematiche delle cure palliative hanno avuto come risultato la totale gratuità di tutti i farmaci oppiacei antidolorifici. Un obiettivo per il quale furono raccolte, nelle Giornate di San Martino, oltre 80 mila firme consegnate ufficialmente all'allora ministro della Salute Girolamo Sirchia.
Secondo quanto dichiarato da Francesca Floriani, Presidente della Federazione Cure Palliative, in un comunicato stampa della Federazione, "il disegno di legge "contro il dolore" approvato dal Consiglio dei Ministri il 19 ottobre, in attesa di completare il suo iter istituzionale, risponde in pieno alla prima delle richieste formulate nella nostra petizione-cartolina.
Siamo molto soddisfatti per la coraggiosa proposta del Ministro Turco che, abolendo i ricettari speciali, rende più semplice la prescrizione degli oppioidi".
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