Giovedì 4 giugno 2026
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Italia. Federserd: cambiare strategia sulla prevenzione

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Sulla prevenzione delle tossicodipendenze e' giunto il momento di cambiare le strategie: questo il messaggio che gli oltre 400 professionisti dei Sert (i servizi pubblici per le tossicodipendenze), riuniti in congresso a Montesilvano (Pescara), lanciano alle istituzioni e al nuovo governo. Un congresso che non a caso ha scelto come tema proprio 'La prevenzione delle tossicodipendenze e la cultura dell'eccesso: per un cambio di paradigma che coinvolga tutti'.
'Gli slogan e le campagne informative di questi anni -sottolinea il presidente di Federserd (la federazione dei sert), Alfio Lucchini- non hanno prodotto risultati efficaci; e' passato il tempo di un utilizzo di risorse economiche rilevanti per soddisfare esigenze di protagonismo. La lettura delle evidenze scientifiche ed epidemiologiche impone di ripensare le strategie di prevenzione: l'aumento dei consumi radicati in tante espressioni della nostra quotidianita' richiama la necessita' di interventi di documentata efficacia, selettivi, precoci e valutabili'.
'Le priorita' non sono messaggi ideologici, ma interventi su soggetti piu' esposti alle seduzioni delle sostanze psicotrope. I professionisti del servizio pubblico rivendicano il primato delle conoscenze scientifiche e della pratica clinica come base per definire le politiche di prevenzione'.
Il congresso di Federserd prosegue anche domani e venerdi', con interventi sui temi della 'cultura del piacere', con un capitolo dedicato alla formazione degli operatori del mondo della notte; la 'cultura dell'eccesso' con un'ampia panoramica sul mondo giovanile e sulle 'culture giovanili underground' e gli stili di vita 'a rischio'; il ruolo dei farmaci sostitutivi; la 'psicologia della frustrazione' in relazione all'uso di droghe; la prevenzione delle ricadute; la doppia diagnosi. Prevista anche una tavola rotonda finale con l'intervento di alcuni esponenti politici.
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