Italia. Federserd: non denunceremo tossicodipendenti 'irregolari'
Federserd, la Federazione degli operatori dei servizi delle dipendenze, esprime grande preoccupazione per l'approvazione, al Senato, dell'emendamento al ddl sicurezza che elimina il divieto di denuncia, da parte dei medici, degli immigrati clandestini e da' loro la facolta' di denunciarli. I Sert ogni anno curano in Italia oltre 180.000 pazienti, tra i quali cittadini stranieri anche senza regolare permesso di soggiorno. Federserd sottolinea che il suo mandato istituzionale e' assolutamente inconciliabile con qualsiasi tipo di segnalazione, ai sensi della legge 309 che garantisce il diritto all'anonimato dei pazienti trattati nei Sert e solleva i professionisti operanti negli stessi dall'obbligo di deposizione anche dinanzi all'autorita' giudiziaria. Inoltre, una certa percentuale di pazienti che si rivolge alle cure dei Sert e' affetto da importanti malattie infettive ed e' portatore di gravi sofferenze sia psichiche che fisiche. Fra questi anche persone immigrate, siano esse regolari o meno: garantire anche a queste, con pari dignita' e diritti, cure e assistenza, significa prevenire anche comportamenti pericolosi a tutela della salute dell'intera comunita'. La cura delle patologie correlate alla tossicodipendenza, affermano infine, puo' favorire la prevenzione di atteggiamenti criminosi e permettere, quindi, l'avvio del soggetto verso un percorso di recupero complesso ma non impossibile. I medici dei Sert 'continueranno pertanto a concentrarsi sulla cura dei loro pazienti, preoccupandosi solo della loro assistenza e non della loro provenienza'. ADUC è indipendente
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